Blog NETfuturista

lunedì, 07 gennaio 2008

DAL 2008 CI TROVATE QUI

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postato da: iopensosempre alle ore gennaio 07, 2008 19:02 | link |

lunedì, 03 dicembre 2007

In onore di Franca Maria Corneli

Su suggerimento dell'amico Leo Bulero, ricordiamo la scomparsa dell'ultima poetessa futurista: FRANCA MARIA CORNELI.

E' morta a Perugia all'età di 92 anni.

Ricordiamola come autrice de "L'Aeropoema futurista dell'Umbria : parole in libertà".

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postato da: iopensosempre alle ore dicembre 03, 2007 21:28 | link |

domenica, 25 novembre 2007

PAROLAI E PARRUCCONI

Le persone oneste e intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza
(Aristotele)




Notre Dame Andreotti, Don Abbondio Prodi, Nonno Napolitano, Ponzio Pilato  Mastella, Mangiafuoco Ferrara e Co.
Questo plotone di Barabba non sono da sopportare o supportare ma solo e soltanto da disprezzare e scacciare.
In quanto a Berlusconi,  dietro al quale sono pronte le nuove leve ( i carismatici e freschi Bondi e Cicchitto),
ha detto bene Marcello Veneziani:  si può considerare di destra “solo in quanto non di sinistra”.
Non è di destra perché non valorizza i valori propriamente di destra: Dio, patria, famiglia.
Mai sentito un discorso veramente nazionalista o che difenda il cristianesimo.
Sulla famiglia meglio tacere, visto che i “padrini” del family day sono tutti pluridivorziati e/o  conviventi, come i maestrini Casini e Fini, tanto fintamente rigorosi, quanto schifosamente incoerenti.
Le trasmissioni di Silvio bisogna ammettere che straripano di letame, di decerebrati in carriera alla caccia dei cinque minuti di celebrità, fatte da quell’ectopasma di Costanzo e da suo marito Maria De Filippi, oltre che da Fede, giornalista leccaculo che si divide tra Lele Mora e Briatore.
Mai sentito Berlusconi avanzare qualcosa sulla valorizzazione della cultura di destra, se cultura di destra sono Kakà, Ringhio Gattuso e i giovani di Milano Young, mezzi effemminati che si atteggiano ad imprenditori rampanti...
Della sinistra atea, nichilista e anticlericale inutile aggiungere qualcosa. Del resto parlare del nulla è questione molto ardua.
In qualsiasi altro paese tutti questi Barabba sarebbero già stati rottamati da un pezzo in modo forzato o non.
Perché passato un certo limite in altri tempi e/o in altri luoghi simili fossili sarebbe stati spazzati via  con una rivoluzione dalle nuove generazioni.
Qui in Italia continuano invece a pontificare e stare ai vertici sempre umilmente riveriti, dei simili Tersiti!
Tutti sopportano, tutti aspettano, intanto quella melma rimane al vertice anche perché sa che, usando furbamente l’espediente del “più vecchio più onnipotente”, gli italiani staranno perennemente al loro servizio.
Frenati dalla sindrome pietista del “più è vecchio meno si può contestare”.
Invece no, un rincoglionito a 30 anni, rimane un rincoglionito pure a 80!
Se un rincoglionito 40 anni fa era favorevole ali carri armati in Ungheria e ora ritratta tutto, se dice che sulle foibe c’è stato una decennale congiura del silenzio (suo e dei suoi compari) non si deve lodarlo ma spernacchiarlo come merita perché dice tali cose solo perché sa che ormai alla sua venerande età, ed essendo capo di stato, può permettersi di ritrattare ciò che vuole perché i babbei anziché deriderlo del suo ritardo cerebrale lo loderanno per essersi ravveduto (falsamente?)  con 50 anni di ritardo.
Le nuove generazioni italiane sono sotto il ricatto e il complesso d’inferiorità per dei vecchi che non sono altro che ex giovani rincoglioniti, antiitaliani e fallimentari.
Con Andreotti l’Italia ha raggiunto il massimo del debito nazionale
Andreotti è il don Abbondio che ha taciuto con le foibe perché “strategicamente con Tito bisognava tacere”.
Prodi è il don Abbondio supremo, un essere abbietto sedicente cattolico al soldo di quella sinistra atea-anticlericale-bestemmiatrice  che butterebbe dalla finestra subito il crocefisso.
Una nullità che si è sentito miracolato dal momento che gli hanno proposto di diventare l’utile idiota della sinistra nichilista. E che non ci ha pensato due volte ad accettare: facendolo avrebbe raggiunto la seconda carica di uno stato.
Qualsiasi nullità di fronte a un siffatto patto col diavolo avrebbe accettato pur di soddisfare il proprio orgoglio e riscattarsi.
Su l’altro versante si trovano ambigui parolai della peggior specie come Fini e Casini.
I nostri politici sono i più vecchi, infimi, superbi, doppiogiochisti, spietati e avidi di potere e poltrone, talmente impauriti all’idea di essere scollati dallo scranno dal potere che sono delle iene pazze disposte a qualsiasi cosa pur di conservarlo.
Guidati da alcun ideale se non quello del potere che “logora chi non ce l’ha” (Notre Dame Andreotti dixit).
Per liberarcene bisogna avere altrettanta spietatezza e assenza di scrupolo.
Quindi basta avere il complesso psicologico del “più è vecchio più è intoccabile”.
Le avide mummie nemiche delle nuove generazioni è ora che si tolgano dalle scatole!

postato da: Lacerbiano alle ore novembre 25, 2007 17:35 | link |

martedì, 20 novembre 2007

Piùblog: 8 dicembre 2007

Sabato 8 dicembre

BLOG & SCRITTURA
conduce: Maddalena Mapelli, Dottorato in Scienze del Linguaggio,
della Cognizione e della Formazione
10.00 Scrivere in Rete
Stefano Epifani, Docente di Organizzazione e gestione della comunicazione
interattiva, Scienze della comunicazione - La Sapienza
Mario Galzigna, Docente di Storia della Scienza e Epistemologia Clinica,
Università di Venezia
Paolo Melissi (Melpunk) redattore di Bookshop

11.30 ALBERTO BEVILACQUA risponde ai blogger

14.30 FUTURISMO: BLOGRINASCITA
conduce: Antonio Saccoccio, fondatore del movimento dei Neofuturisti italiani

con la partecipazione di LUCE MARINETTI
Umberto Croppi, direttore Fondazione Valore Italia
Antonio Gasbarrini, critico d'arte
Per i Neofuturisti:
Gianluigi Giorgetti, attore e autore teatrale
Marco Zappa, artista e docente alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano
Edoardo Sylos Labini, attore e autore teatrale

postato da: iopensosempre alle ore novembre 20, 2007 21:57 | link |

mercoledì, 24 ottobre 2007

Movimento Neofuturista: la confusione dei media passatisti

Nei giorni passati i media passatisti si sono divertiti a saccheggiare il mio blog neofuturista (che ha attraversato le 3 fasi di sviluppo del movimento), questo multiblog dei neofuturisti italiani (fase 1 e 2) e il nuovo sito neofuturista (fase 3), che sta gradualmente diventando la punta di diamante del movimento, suscitando l'interesse di numerose intelligenze brillantissime e rivoluzionarie.

Sorprende ancora una volta come coloro che vogliono farsi chiamare "giornalisti professionisti" e che spesso trattano i blogger come "non professionisti", siano tanto ignoranti quando si parla di web e dintorni. Tralascio la penosa esibizione della giornalista del TG2 che nell'edizione della sera ha chiamato "futurista" il nostro movimento. Tralascio i quotidiani online e le televisioni locali e romane che hanno saccheggiato il mio blog Liberi dalla Forma, soprattutto quando hanno letto "località: Latina".

Ma la cosa più grave è quello che hanno avuto il coraggio di combinare in un'edizione delle 20 del tg5.

Il solito servizio sulla fontana di Trevi "colorata". Poi viene mostrata l'immagine che avevo creato per l'occasione (ma solo l'immagine!), in cui si vede la fontana rossa + "questa non è opera nostra" + www.neofuturismo.it .

Subito dopo l'opinione di Sgarbi sul gesto.

Ma ci sono diverse cose che non vanno nel servizio:

1. L'inquadratura fa in modo di non permettere di visualizzare l'intestazione del blog. Quindi come al solito hanno rubato notizie e non hanno citato la fonte.

2. Si parla di "movimenti neofuturisti". Ora noi possiamo accettare "movimento neofuturista", possiamo accettare "movimento netfuturista", possiamo accettare "movimento dei neofuturisti italiani". Non è questo il problema. Ma che si parli di movimenti (al plurale) è assolutamente inaccettabile. Quanti movimenti neofuturisti hanno prodotto e mostrato quell'immagine? SOLO NOI. Quindi l'errore è stupido e grave.

3. Ma la cosa più grave non è questa. In questo servizio, infatti, il tizio che ha colorato la fontana di Trevi viene  addirittura definito come "appartenente al sedicente movimento neofuturista". Ora questo è davvero troppo. Poi è chiaro che abbiamo avuto il blog infestato da troll per 5 giorni. Il "tintore" della fontana di Trevi ha rivendicato il gesto con la sigla "FTM azione futurista". Una sigla sconosciuta e una sigla che con il movimento dei neofuturisti italiani non ha nulla a che vedere.

Guardate il video. Putroppo non si vede e sente benissimo. Potete vederlo ed ascoltarlo meglio a questo indirizzo:

TG5. Fontana di Trevi: ecco il vandalo (per visualizzare il video in questione scrivere in alto a destra "trevi", poi scegliere trai video quello con il titolo "Fontana di Trevi: ecco il vandalo").

 

 

Ricapitoliamo e rendiamoci conto di quanto sono bravi i giornalisti professionisti.

Il tg2 ha trasformato i neofuturisti in futuristi.

Il tg5 ha trasformato il futurista in neofuturista.

Complimenti. I giornalisti "professionisti" si riconoscono sempre.

 

Abbiamo una certezza: il neofuturismo è un'idea ancora troppo evoluta per questi fossili del Novecento.

FTA

(sperando che su qualche TG non si trasformi in FTM)

postato da: iopensosempre alle ore ottobre 24, 2007 22:11 | link |

lunedì, 22 ottobre 2007

SONO PEGGIO I DISONOREVOLI CHE HANNO VOTATO L'INDULTO DEL "VANDALO" DI AZIONE FUTURISTA

Prima e dopo il fermo del presunto aderente a "Ftm Azione futurista 2007" che avrebbe versato la vernice rossa nella fontana di Trevi, si sono sprecati i soliti paroloni vuoti da parte dei disonorevoli che hanno invocato pene severe per l'autore del goliardico, e innocuo, gesto.
Il duo Mister Palombelli - Water Veltroni, gli ultimi due sindaci della capitale, in particolare, si è mostrato esageratamente gustizialista, forse colpito nel vivo dal messaggio contenuto nel volantino di rivendicazione che tra le altre cose contiene tra le righe una stroncatura all'amministrazione fallimentare e lassista dei due sopraccitati disonorevoli.
Forse i sedicenti onorevoli e i loro sodali vorrebbero incarcerare un abile provocatore dopo aver scarcerato con l'indulto tutta la peggiore feccia stipata nelle carceri?
Più che l' "Azione futurista" l'arresto e l'interdizione lo meriterebbero i disonorevoli che anzichè tutelare i cittadini hanno contribuito a liberare i Barabba.
Ovviamente con l’imprimatur decisivo del ministro dell’ingiustizia Clemente Mastella, il re dei Ponzi Pilati.

I DISONOREVOLI PARLAMENTARI CHE HANNO VOTATO L' INDULTO


Italia Dei Valori: Rossi Gasparrini.

La Rosa Nel Pugno: Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’Elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.

Misto: Brugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.

RifondazioneComunista: Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.

Udc: Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.

Udeur: Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’Elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.

Ulivo: Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.

Verdi: Balducci, Boato, Boco, Bonelli, Cassola, Cento, De Zulueta, Francescato, Fundaro’, Lion, Pecoraro Scanio, Pellegrino, Piazza Camillo, Poletti, Trepiccione, Zanella.

Democrazia Socialista: Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.

ForzaItalia: Adornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, Berlusconi, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.


Vorrebbero incarcerare per un atto innocuo, dopo aver votato questa porcata??!!
Sarebbe ora che la smettano di pontificare e inizino a vedere le loro travi anzichè le pagliuzze altrui!

PATETICI ROTTAMI

postato da: Lacerbiano alle ore ottobre 22, 2007 13:22 | link |

venerdì, 19 ottobre 2007

TREVIROSSANONNOSTRA

postato da: iopensosempre alle ore ottobre 19, 2007 19:57 | link |

venerdì, 12 ottobre 2007

Neofuturisti italiani MANIFESTANO con i giovani studenti italiani

OGGI 12 OTTOBRE 2007

 

I NEOFUTURISTI ITALIANI

MANIFESTANO

CON AUDACIA E CONVINZIONE

AL FIANCO DEI GIOVANI STUDENTI ITALIANI.

 

 

I NEOFUTURISTI ITALIANI

 

CHIEDONO

 

LA CANCELLAZIONE DEL DECRETO CHE, CON UN IDIOTA RECUPERO PASSATISTA, REINTRODUCE IL VECCHIO ESAME DI RIPARAZIONE.

 

LE DIMISSIONI DEL MINISTRO FIORONI, IL PIU’ PASSATISTA MINISTRO DEL GOVERNO PRODI, CHE STA RIPORTANDO INDIETRO DI 20 ANNI LA GIA’ PASSATISTA SCUOLA ITALIANA.

 

I NEOFUTURISTI ITALIANI

 

DICONO

 

NO

ALLA RESTAURAZIONE

 

NO

ALLA REAZIONE FIORONESCA

 

LOTTIAMO

PER UNA SCUOLA

MODERNA

APERTA

DINAMICA

CORAGGIOSA

CRITICA

CREATIVA

APROFESSORALE

ADOGMATICA

 

postato da: iopensosempre alle ore ottobre 12, 2007 11:49 | link |

venerdì, 05 ottobre 2007

Aerovisioni del Trasimeno

Ultimi giorni, ultimo weekend. Per chi è in zona. ;-)

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Castiglione Del Lago (PG) - dall'otto settembre al 7 ottobre 2007
Aerovisioni del Trasimeno

Partendo dalla poetica dottoriana caratterizzata, nella stagione più feconda, dal tema, quasi ossessivo, del Lago Trasimeno, prende spunto la mostra Aerovisioni del Trasimeno presentando circa trenta opere dei futuristi umbri Gerardo Dottori, Alessandro Bruschetti, Leandra Angelucci Cominazzini, Giuseppe Preziosi e di Nello Palloni, erede del linguaggio futurista. Accomunati dalle poetiche dell'Aeropittura (tendenza nata in seno al Futurismo), grazie alla quale riuscirono a riportare sulla tela la meraviglia e lo stupore prospettico del volo, trovano proprio nel Lago Trasimeno, ideale fulcro attorno cui far ruotare vorticosamente tutto il paesaggio, una fonte inesauribile di ispirazione.

Le visioni aeropittoriche del lago umbro e delle colline circostanti; il fascino del volo; le suggestioni e le emozioni fornite dall'aeroplano che sorvola tali territori; tutto riletto in rigorosa chiave futurista, sono i temi portanti della mostra di Palazzo della Corgna. Pensata e voluta proprio a Castiglione del Lago quale luogo eletto a rappresentare una storia fatta di artisti e pionieri del volo, che a partire dai primi anni del secolo trovarono nel bacino del Trasimeno il luogo ideale per dare sfogo a questa passione. Passione che ogni anno si rinnova grazie a manifestazioni come il Meeting di Primavera, raduno internazionale di amanti dell'aviazione e Coloriamo i cieli, raduno internazionale di aquilonisti che, non tanto casualmente, si svolgono proprio sulla vasta area dell'ex aeroporto militare L. Eleuteri.

In tutto, saranno esposte trentuno opere fra dipinti, idromatite e disegni datati dagli anni Venti in poi, inseriti nel contesto del cinquecentesco palazzo.

Dopo attente ricerche, questo itinerario è stato composto dando massimo risalto alla coerenza del soggetto e alla cronologia delle opere, grazie anche al prezioso apporto di numerose opere inedite, messe in luce dai curatori proprio in occasione della mostra o mai esposte, ma scoperte in occasione della redazione del Catalogo generale di Gerardo Dottori.

La mostra è organizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Archivi Gerardo Dottori di Perugia che, oltre ad occuparsi dell'archivio storico dell'artista, si interessa più in generale anche degli altri sviluppi del Futurismo umbro, che proprio in Dottori trovò il suo più alto interprete e trascinatore.

Questa esposizione rientra all'interno delle manifestazioni per le celebrazioni del Trentennale della morte di Gerardo Dottori, curate dal Comune di Perugia e dagli Archivi Dottori, iniziate nel gennaio di quest'anno.

tratto da www.exibart.com

postato da: iopensosempre alle ore ottobre 05, 2007 09:49 | link |

domenica, 23 settembre 2007

Cari neofuturisti e cari lettori del sito,

vi vorrei coinvolgere in una appassionata caccia al tesoro. Qualcuno di voi conosce l’archivio di Anton Giulio Bragaglia? Io so che è a Roma o, almeno, che era a Roma. Sia Mario Verdone, sia Antonella Vigliani Bragaglia citano continuamente materiali inediti provenienti dall’“Archivio Bragaglia”. Attualmente mi sto occupando dei rapporti tra futurismo italiano e artisti russi e Anton Giulio Bragaglia e una delle personalità italiane che mi offre più spunti! Ho già scritto un articoletto ma sto continuando ad approfondire questo ricco e appassionante tema.

Vi ringrazio in anticipo della vostra partecipazione alla mia caccia, spero di ricambiare il vostro aiuto, sugli archivi romani e materiali futuristi sono ormai piuttosto preparata…

                                                                                                                    Steppe-Laura

 

postato da: steppe alle ore settembre 23, 2007 12:36 | link |

domenica, 09 settembre 2007

[S]TRAPASSATO ROMANO

TRAPASSATO-ROMANO

postato da: iopensosempre alle ore settembre 09, 2007 22:15 | link |

venerdì, 24 agosto 2007

Vertigo: misurazione

Vertigo: misurazione

 

“Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web”
a cura di Germano Celant con Gianfranco Maraniello

MAMbo – Museo d’arte moderna di Bologna

6 maggio - 4 novembre 2007

 

TEMA e CONTENUTI
La mostra “Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web” al Mambo di Bologna propone una carrellata energica e vitale dell’arte del XX secolo in relazione allo sviluppo dei nuovi media. Il percorso prende avvio dal futurismo per poi svilupparsi attraverso dada, surrealismo, pop art, fluxus e quasi tutti i movimenti e gli artisti di punta della prima e seconda avanguardia novecentesca. Qualche nome tra gli altri: Depero, D’Albisola, Bragaglia, Marinetti, Larionov, Duchamp, Man Ray, Andrè Breton, Bruno Munari, Mimmo Rotella, Burri, Fontana, Yves Klein, Manzoni, Warhol, Rauschenberg, Lichtenstein, Nam June Paik, Vito Acconci, Marina Abramovic, Enzo Cucchi, Bill Viola.
Installazioni, video, fotografie, elaborazioni digitali: il percorso è ricco e completo.
Le opere migliori sono quelle di Depero, Bragaglia, Duchamp, Munari e Nam June Paik.

TEMPI DI VISITA
Una visita intensa ma che non si fossilizzi sui sempre frequenti e inutili reperti storici richiede dalle 2 alle 3 ore. La sala centrale - la migliore - richiede un’attenta visita di un’ora. Se invece si vogliono seguire tutti i video – ma sono quasi tutti in lingua straniera e di non semplice fruizione - non bastano 4 ore.

L’ALLESTIMENTO
L’allestimento di Denis Santachiara è assai suggestivo e decisamente futurista. Enormi “tubi” di tela bianca gonfiati fino a formare un’imponente e pregevolissima architettura, sui quali vengono proiettati senza sosta video di repertorio. Tracce audio riprodotte ovunque e in continuazione. L’impressione iniziale è di piacevole stordimento.
Forse a risentirne un po’ è la fruibilità del prodotto. Soprattutto le tracce audio, documenti spesso assai interessanti, sono scarsamente percepibili e si confondono nel caos sonoro dell’ambiente. Anche i documenti video, invitanti, sono proposti in piccoli schermi e in rotazione continua. E in tutto il piano inferiore non c’è un solo posto a sedere per rifiatare e riordinare le idee. Peccato perché si tratta spesso di documenti di un certo interesse. Al piano superiore invece almeno 4 video sono ospitati in relative sale, in cui è possibile entrare e godere del prodotto tranquillamente seduti.

ACCOGLIENZA E PERSONALE IN SALA
Gentili all’ingresso, in biglietteria e al bookshop. Eccessivamente noiosi e stupidamente passatisti nel richiedere ai visitatori l’uscita dalle sale per parlare al cellulare (a me è capitato 3 volte). Vertigo non è certo un luogo di contemplazione e riflessione mistica. È un luogo in cui eccitare i nervi sotto lo stimolo di complicati intrecci sonori e visivi. Una voce al cellulare non può che aggiungere qualcosa di imprevisto al mix multi-mediale dell’allestimento.

BOOKSHOP
Molto fornito. Pubblicazioni su tutti i movimenti avanguardistici del Novecento, e su una gran parte dei maggior artisti del secolo. Numerosi testi di estetica e di critica d’arte. Una ventina di cartoline delle principali opere esposte in mostra. Gadget passatisti e anticaglie varie ridotte al minimo.

SPUNTI FUTURISTI E NEOFUTURISTI
“Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web”: già il titolo rende al futurismo il ruolo di padre delle avanguardie novecentesche, soprattutto in funzione dei successivi sviluppi multimediali.
Varcato l’ingresso della prima sala si è subito accolti dalla fulminante voce di Filippo Tomamso Marinetti. Una mostra sul XX secolo non può iniziare meglio.
Poi un paio di tele di Depero, tre di Balla (non tra le migliori). Si procede con un ottimo esemplare di libro imbullonato di Depero e una splendida litotatta di Tullio D’Albisola con le “Parole in libertà futuriste: olfattive, tattili-termiche” di F.T. Marinetti. Segue un visionario Francesco Cangiullo con “Passaggio a livello più uova di Pasqua”. Ancora un fantastico Depero con “Architettura di gobbo – Gilbert Clavel”, prima di immergerci nelle potentissime sperimentazioni fotodinamiche di Bragaglia con “La Gifle” e “Ritratto polifisionomico di Boccioni”.
Per quanto riguarda gli sviluppi futuri due sono le certezze:

  1. la via intrapresa nel XX secolo è quella di un progressivo tramonto delle singole discipline artistiche a favore di un’opera d’arte che sfrutti tutte le possibilità offerte dai nuovi media. Questa via è certamente una delle più ricche di sviluppi futuri.
  2. attualmente siamo in una fase di passaggio in cui non ci sono creazioni artistiche di rilievo che abbiano già portato a maturazione i nuovi mezzi espressivi.

Per arrivare a questa maturazione occorre un grande sforzo neofuturista. Il Neofuturismo vuole sostanziare le novità espressive e tecniche dell’ultimo secolo con contenuti e temi forti, che mancano alla maggioranza delle opere esposte in Vertigo. Abbiamo creato nuovi mezzi, ora abbiamo necessità di rifondare il nostro spirito creativo.

Antonio Saccoccio

vertigo-allestimento

postato da: iopensosempre alle ore agosto 24, 2007 21:25 | link |

sabato, 28 luglio 2007

Contro Venezia passatista (Antonio Saccoccio)

E dopo la versione di Carmelo Bene, non potevo non pubblicare la mia declamazione di "Contro Venezia passatista". E' tra quei testi che mi scorrono dentro troppo bene. Dal diaframma alle labbra.

A voi.

Contro Venezia passatista
27 aprile 1910

Noi ripudiamo l'antica Venezia estenuata e sfatta da voluttà secolari, che noi pure amammo e possedemmo in un gran sogno nostalgico.

Ripudiamo la Venezia dei forestieri, mercato di antiquari falsificatori, calamita dello snobismo e dell'imbecillità universali, letto sfondato da carovane di amanti, semicupio ingemmato per cortigiane cosmopolite, cloaca massima del passatismo.

Noi vogliamo guarire e cicatrizzare questa città putrescente, piaga magnifica del passato. Noi vogliamo rianimare e nobilitare il popolo veneziano, decaduto dalla sua antica grandezza, morfinizzato da una vigliaccheria stomachevole ed avvilito dall'abitudine dei suoi piccoli commerci loschi.
 
Noi vogliamo preparare la nascita di una Venezia industriale e militare che possa dominare il mare Adriatico, gran lago italiano.
 
Affrettiamoci a colmare i piccoli canali puzzolenti con le macerie dei vecchi palazzi crollanti e lebbrosi.
 
Bruciamo le gondole, poltrone a dondolo per cretini, e innalziamo fino al cielo l'imponente geometria dei ponti metallici e degli opifici chiomati di fumo, per abolire le curve cascanti delle vecchie architetture.
 
Venga finalmente il regno della divina Luce Elettrica, a liberare Venezia dal suo venale chiaro di luna da camera ammobigliata.
 
Marinetti, Boccioni, Carrà, Russolo

postato da: iopensosempre alle ore luglio 28, 2007 13:53 | link |

venerdì, 27 luglio 2007

Contro Venezia passatista (Carmelo Bene)

Ieri sera si parlava di visite a Venezia ed è uscito fuori il discorso delle gondole. Ho preso i miei testi marinettiani e ho iniziato a declamare con enfasi Contro Venezia passatista.

Oggi su youtube ho trovato Carmelo Bene che declama Contro Venezia passatista. Una bella sorpresa.

 

CarmeloBene_ControVeneziaPassatista

 Molto gradevole ed istrionico, ma poco trascinante e veemente. Certamente un grande interprete. Che manca all'Italia.

Mi chiedo. Oggi sarebbe possibile una cosa del genere su Raidue?

Onore quindi a Carmelo Bene. E a quella tv.

FTA

postato da: iopensosempre alle ore luglio 27, 2007 00:00 | link |

mercoledì, 18 luglio 2007

ENORME

enorme enorme enorme enorme enorme enorme forza forza enorme enorme enorme forza guarda avanti enorme enorme enorme enorme enorme cammina porca puttana cammina enorme enorme enorme enorme enorme contro tutti forza spingi enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme

PengShulin_neofuturista

enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme 78 cm? non fatemi ridere enorme enorme enorme enorme enorme siete voi i nani enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme vecchi porci viziati enorme enorme enorme enorme enorme enorme enorme avanza dai avanza enorme enorme enorme enorme enorme spazzali via enorme enorme enorme enorme con forza

postato da: iopensosempre alle ore luglio 18, 2007 20:40 | link |

martedì, 17 luglio 2007

Futurismo e NeoFuturismo contro pessimismo e nichilismo

"Non saremo mai dei profeti pessimisti, annunziatori del gran Nulla. Il nostro futurismo pratico e fattivo prepara un Domani dominato da noi".
F. T. Marinetti (in Guerra sola igiene del mondo, 1915)
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"Con questo Manifesto vogliamo esaltare la nostra fiducia nelle possibilità dell’uomo. Le potenzialità dell’uomo sono infinite. [...] Rigeneriamo le nostre vite e creeremo un uomo nuovo per il nuovo millennio"
A. Brugnoli, A. Di Carlo, A. Saccoccio, C. Zecchi (in Manifesto del Neofuturismo, 2007)

postato da: iopensosempre alle ore luglio 17, 2007 11:57 | link |

martedì, 10 luglio 2007

A Bologna c'è VERTIGO, un evento da non perdere

Vi copio qui sotto alcune notizie riguardanti la mostra Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web, che si terrà a Bologna per tutta l'estate.

Se davvero bisogna seguire quello che disse Marinetti e quindi andare in pellegrinaggio nei musei una volta l'anno, allora questa sembra davvero essere l'occasione migliore. Cercheremo di stabilire una data per incontrarci insieme a Bologna, approfittando di questo evento. Sperando di trovare qualcosa di interessante.

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Il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna apre i propri spazi con la mostra Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web, a cura di Germano Celant con Gianfranco Maraniello. L'evento intende documentare gli sconfinamenti e le contaminazioni che si sono stabiliti a partire dalle avanguardie storiche (dal Futurismo al Suprematismo, dal Costruttivismo al Dadaismo, dal Neoplasticismo al Surrealismo) al fine di affermare la caduta dello "specifico" artistico, quale pittura e scultura, a favore di un intreccio multimediale.

Il percorso espositivo presenta oltre cinquecento opere tra libri d'artista, film, installazioni, quadri e fotografie capaci di guardare alla storia dell'arte del Ventesimo secolo come a un periodo di radicali cambiamenti, di invenzioni e innovazioni. È proprio la sistematica e progressiva introduzione dei nuovi media che ha favorito una decisiva contaminazione dell'esperienza estetica "classica" sconfessando la presunta separazione tra pittura e cinema, scultura e architettura, teatro e musica, design e danza, per affermare un'interdisciplinarietà linguistica e per minare le fondamenta del concetto stesso di autonomia e di autoidentità dell'arte.
Vertigo inquadra tutte le forme di comunicazione mediatica del secolo - dalla radio al telefono, dalla fotografia al cinema, dalla televisione al video fino alle più recenti elaborazioni digitali - attraverso un percorso espositivo che prende avvio dalle prime incursioni storiche nel campo delle tecnologie con gli esperimenti sonori e poetici di Marinetti e Schwitters, con quelli visivi e filmici di Duchamp e Dalì, per arrivare, attraverso Andy Warhol e la Pop Art, la Conceptual Art e artisti come Fernand Léger, Piero Manzoni, Yves Klein, Louise Bourgeois, Joseph Beuys, Anselm Kiefer e Bill Viola, fino ai maggiori rappresentanti della scena odierna internazionale.
Personalità artistiche e movimenti che hanno segnato con le loro ricerche le tappe fondamentali dell'appropriazione, a fini artistici, dei nuovi media sono presentati in mostra secondo un andamento incrociato all'interno di un allestimento di grande impatto. Quest'ultimo, concepito dal designerDenis Santachiara, accompagna e orienta il visitatore nel racconto visivo del secolo in cui l'arte ha con evidenza messo in crisi le proprie tradizionali forme di espressione.
Vertigo permette di comprendere come l'avanzamento della tecnologia abbia influenzato la percezione della realtà, la sua rappresentazione, il suo stesso statuto e, di conseguenza, come l'universo artistico nelle sue differenti declinazioni sia divenuto effettivamente "off-media". Si possono ammirare e capire più a fondo i contributi di Ed Rusha e di Lawrence Weiner per l'evoluzione del libro d'arte, quelli di Nam June Paik e di Bruce Nauman per il video o quelli di Laurie Anderson e di Christian Marclay per la musica contemporanea, ma anche tornare a guardare, con maggiore consapevolezza delle vicende estetiche del secolo, alla pittura di Magritte e Klee fino ai quadri o alle foto di artisti come Enzo Cucchi o Andreas Gursky.
Nel percorso della mostra queste rilevanti esperienze artistiche si incrociano con la presenza di straordinari oggetti testimoni dell'evoluzione mediatica (da grammofoni d'antiquariato a radio originali di Guglielmo Marconi fino all'I-pod) e con specifici contributi cinematografici realizzati assieme alla Cineteca di Bologna, istituzione gemella del MAMbo, per una collaborazione che vede una fitta serie di eventi e progetti dedicati a Vertigo per tutta la durata del periodo espositivo.
 
 
Informazioni utili
Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web
A Bologna dal 6/05 al 04/11/2007
MAMbo Museo d'Arte Moderna - via Don Minzoni 14
ORARIO: martedì - domenica 10.00-18.00 - giovedì10.00-22.00 - lunedì chiuso
INGRESSO: € 9,00 Intero € 7,00 Ridotto - gruppi superiori alle 15 unità, minori di anni 18, maggiori di 65 anni, studenti universitari, anche stranieri, con tesserino, associazioni convenzionate
INFORMAZIONI: tel. 0516496611 fax 0516496600 - info@mambo-bologna.org - www.mambo-bologna.org
 
 
tratto da Tiscali-Arte

postato da: iopensosempre alle ore luglio 10, 2007 19:40 | link |

lunedì, 09 luglio 2007

Re e Poeta

 

Luca Tampellini

postato da: Katuiros alle ore luglio 09, 2007 00:37 | link |

sabato, 07 luglio 2007

Poesia ( forse ) satire (vedremo ) lotta (sicuro) un prrrr per il primo passatista d'Italia

rima sputata ( esperimento in P , prrrr a Prodi )

Poco pacato pagato placo,
Però prima proscrivo Prodi
per promesse prescritte,prezzi,programmi e provoloni.
Prodiii!!!!! Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
Prode prosimetro prodiano

postato da: Bloghimista alle ore luglio 07, 2007 23:34 | link |

mercoledì, 04 luglio 2007

parapoesia soporifera

mi arrivano per fortuna ogni tanto oramai inviti per partecipare a concorsi più o meno invisibili di poesia con promessa di pubblicazione e spesso anche in omaggio estratti di antologie poetiche
non comprendo ancora quanto la massa sia sensata forse non lo è per nulla se riesce a leggere e proporre scambiando per poesia parole non solo in rima bene venga la rima se indicatrice di un pensiero composto ma non c'è pensiero e quindi non c'è compostezza c'è solo volgari parole desemantizzate al di là delle sdolcinate dichiarazioni di sensibilità amore cuore amore mio ti amo luce dei miei occhi il mare si diffonde dentro di te e io mi bagno nelle lacrime dei tuoi occhi perchè ti ho lasciato


apensiero ascomposto
composta superficialità
compostezza superficiale


le antologie propinano sonniferi prosaici in forma di poesia apoetica
e i premi fioccano infiocchettando teste violacee già decorate

la gente applaude composta

(,,,,,,,,,,,.... non so quanto ci sia di punteggiatura.. )

postato da: laikost alle ore luglio 04, 2007 21:47 | link |

Nuovi futuristi crescono in attesa del 2009

Neofuturisti_articolo-Il-Secolo_29-06-07

postato da: iopensosempre alle ore luglio 04, 2007 20:01 | link |

martedì, 03 luglio 2007

riprendiamoci il '400

Cos’è la bellezza se non la verità e l’onestà e la chiarezza?
E non uccide la mancanza di un limite da superare?
E non stanca il sorriso che cela la falsità di qualsiasi intenzione?

E crediamo ancora di essere felici? Appagati? Soddisfatti? Finalmente sereni?
Le coscienze dormono
E dorme anche chi dovrebbe risvegliarle semplicemente perché assuefatto al torpore dominante…

Serve una nuova Cupola a Firenze.. è necessario ricoprire con un’ombra di modernità tutti i popoli italiani.. tutta l’Europa..
È necessario operare attivamente per la riscoperta di ciò che affranca l’uomo dall’animalità… necessario riprendersi la libertà della scelta..
La scelta come azione positiva non come rinuncia a qualcosa di diverso…
E anche la rinuncia ben venga..
La motivazione razionale appartiene all’uomo

Serve coprire con una nuova cupola la coscienza addormentata
E far scoccare nuove frecce dal nostro arco
È necessario incidere profondamente nel sonno senza sogni del mondo attuale

Finiamola di confondere l’attualità con la contemporaneità
Evitiamo di riconoscerci in questa miseria morale succube dell’antichismo esaltato..
Vomitiamo queste nozioni che abbiamo bevuto ignari per decenni

È necessario distruggere ciò che non è foriero di futuro e riappropriarsi del passato che ci forma

Serve una nuova cupola che copra con la sua ombra l’Europa

postato da: tartaglione alle ore luglio 03, 2007 15:01 | link |

venerdì, 29 giugno 2007

Nuovi futuristi crescono

Qui potete leggere l'articolo

"Nuovi futuristi crescono"

pubblicato su

Il secolo d'Italia

di oggi.

A pag. 8

si parla di noi

 

ad futurum

postato da: iopensosempre alle ore giugno 29, 2007 15:04 | link |

lunedì, 25 giugno 2007

Neofuturisti con i pendolari italiani

Contro la delinquenziale gestione Trenitalia

che ci spolpa con tariffe deliranti

e ci costringe

a ritardi da terzomondo

e vagoni pestilenziali

APPOGGIAMO

LA PROTESTA DEI

PENDOLARI ITALIANI

DISSANGUATI

DAL

CANCRO DELL'INEFFICIENZA

MEDIOCRISTA

E PASSATISTA

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Non c'e' piu' nessuno sul treno espresso 830 partito alle 23 da Napoli in direzione Milano e che e' invece rimasto bloccato nella stazione Tiburtina di Roma per la protesta dei pendolari campani che hanno occupato un binario. A surriscaldare gli animi e' stato il mancato rinnovo dell'abbonamento a prezzo politici per i pendolari che hanno cosi' tentato di viaggiare senza biglietto. I manifestanti, costretti a scendere dal treno proprio perche' sprovvisti di titolo di viaggio, sono stati identificati e allontanati dalla stazione. L'espresso 830 e' stato cancellato e i passeggeri regolari sono stati dirottati alla stazione Termini per proseguire il viaggio. Il bilancio della protesta e' di quaranta treni regionali e circa dieci a lunga percorrenza bloccati perche' la stazione Tiburtina e' uno dei nodi nevralgici della rete ferroviaria. "Trenitalia negli ultimi mesi ha intensificato i controlli a bordo dei treni anche per rispetto a tutti quei viaggiatori che pagano regolarmente il biglietto - ha spiegato Federico Fabretti, capo ufficio stampa delle Ferrovie - e a bordo del Napoli-Milano circa 200-300 viaggiatori non avevano il biglietto e allora abbiamo deciso di essere abbastanza rigorosi su questo punto. Cosi qualcuno di loro e' sceso ed ha bloccato i binari". Per rimediare ai disagi, Trenitalia ha predisposto il rimborso dei biglietti su richiesta e la possibilita' di viaggiare sugli Eurostar di oggi senza pagare la tariffa extra. E se i sindacati hanno chiesto ai vertici delle Fs di ripristinare le misure a sostegno della mobilita' dei pendolari definendo "assurda" le decisione di non rinnovare la convenzione con la Regione Campania, le associazioni dei consumatori hanno manifestato la loro solidarieta' ai pendolari "esasperati dai disservizi". (AGI) - Roma, 25 giu. -

postato da: iopensosempre alle ore giugno 25, 2007 22:57 | link |

giovedì, 21 giugno 2007

Sintesi Neofuturista della Scuola (2007)

ESAMI DI STATO2007

postato da: iopensosempre alle ore giugno 21, 2007 21:39 | link |

martedì, 19 giugno 2007

Il Gesù lascivo e i cadaveri esposti da Gunter Von Hagens, il vilipendio spacciato per arte



José Saramago, premio Nobel 1998, storico intellettuale della sinistra antiamericana, è il Dario Fo sudamericano. Ha detto cose inaudite a proposito della polemica nata in Spagna dopo la pubblicazione di un libro fotografico (sovvenzionato dall'amministrazione pubblica della Extremadura) con immagini da molti giudicate blasfeme. Negli scatti c'è un modello nei panni di Gesù che viene masturbato da una donna vestita da Maria. L'attore che impersona il Nazareno appare completamente nudo sulla croce, e mentre sghignazza con una corona di spine in testa e in pose lascive. In un'altra immagine la modella che interpreta la Vergine tiene in grembo un maiale.
Il libercolo ha provocato l’indignazione dei cattolici ispanici ma nessuno ha pensato a una censura o almeno a chiedere scusa per il fattaccio.
La libertà di insultare e di prendere in giro è sacra ha detto Samarago, che come i Fo e i Crozza di casa nostra fa la voce grossa contro la Chiesa e il Papa perché sa di non aver nulla da temere da essa visto che porge sempre l’altra guancia.
Con l’islam ovviamente Samarago e compagnia si guardano bene da prendere posizione in maniera blasfema.
In quel caso anzi griderebbero per primi alla derisione e all’affronto alla religione islamica. Al fascismo e allo squadrismo intollerante.
Passando all’ “arte”, dopo la merda inscatolata sembrava che il fondo fosse toccato ma al peggio evidentemente non c’è limite.
Gunter Von Hagens è l’ “artista” del momento, inventore della plastinazione, tecnica con la quale svuota i cadaveri del sangue, sostituendolo con materia plastica.
Il “dottor morte” modifica a piacimento i corpi mettendoli nelle pose che più gli piacciono e esponendoli poi al pubblico in mostre che ottengono molti consensi, forse da gente ignara che quei corpi sventrati siano veri…
Cadaveri di gente morta, capito?
Quelle di Von Hagens sono vere e proprie gallerie degli orrori con la morte ridotta a trofeo da esposizione.
Vi sembra normale che  si sia arrivati a spacciare per arte il vilipendio dei cadaveri ( concessi dai defunti con un contratto ante morte) ai quali non verrà concessa la sepoltura?
Il tizio in questione non è un artista ma un neonazista degno del peggior dottor Mengele.
Per saperne di più su le blasfeme opere di von Hagens consiglio un salto su youtube per prendere visione delle sue  “tecniche artistiche”.
Per un occidente sempre più nichilista, cresce di pari passo anche un’arte sempre più nichilista, fatta solo di provocazione, volgarità e vilipendio della religione e dei morti.
Non-arte.

postato da: Lacerbiano alle ore giugno 19, 2007 16:26 | link |

sabato, 16 giugno 2007

Anche Movimento Zero contro destra e sinistra passatiste.

postato da: iopensosempre alle ore giugno 16, 2007 22:40 | link |

sabato, 09 giugno 2007

Futurismo (e neofuturismo) dalla Spagna

Direttamente dalla Spagna un bel post di un nostro caro amico spagnolo e futurista.

Cum privilegio... José Díaz Fernández

Il nostro Gonzalo sta traducendo in spagnolo anche i nostri manifesti. E li sta mettendo sul suo blog.

ad futurum

FTA

 

postato da: iopensosempre alle ore giugno 09, 2007 20:07 | link |

giovedì, 07 giugno 2007

I quattro cardini del teatro neofuturista

 
  1. brevità
  2. dinamismo continuo
  3. scardinamento della finzione scenica e delle barriere tra palcoscenico e pubblico
  4. abolizione di ogni regola e convenzione inutile e pedante

FTA

postato da: iopensosempre alle ore giugno 07, 2007 21:38 | link |

venerdì, 01 giugno 2007

Vi allego la locandina di uno spettacolo che si preannuncia assai interessante. L'8 non potrò essere a Grosseto, ma conto di poterci essere nelle repliche estive.

Come vedete, ci sono altri in giro che hanno compreso la genialità dimenticata di Giovanni Papini.

ad futurum

Un-uomo-finito_spettacolo

postato da: iopensosempre alle ore giugno 01, 2007 11:26 | link |


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