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martedì, 19 giugno 2007

Il Gesù lascivo e i cadaveri esposti da Gunter Von Hagens, il vilipendio spacciato per arte



José Saramago, premio Nobel 1998, storico intellettuale della sinistra antiamericana, è il Dario Fo sudamericano. Ha detto cose inaudite a proposito della polemica nata in Spagna dopo la pubblicazione di un libro fotografico (sovvenzionato dall'amministrazione pubblica della Extremadura) con immagini da molti giudicate blasfeme. Negli scatti c'è un modello nei panni di Gesù che viene masturbato da una donna vestita da Maria. L'attore che impersona il Nazareno appare completamente nudo sulla croce, e mentre sghignazza con una corona di spine in testa e in pose lascive. In un'altra immagine la modella che interpreta la Vergine tiene in grembo un maiale.
Il libercolo ha provocato l’indignazione dei cattolici ispanici ma nessuno ha pensato a una censura o almeno a chiedere scusa per il fattaccio.
La libertà di insultare e di prendere in giro è sacra ha detto Samarago, che come i Fo e i Crozza di casa nostra fa la voce grossa contro la Chiesa e il Papa perché sa di non aver nulla da temere da essa visto che porge sempre l’altra guancia.
Con l’islam ovviamente Samarago e compagnia si guardano bene da prendere posizione in maniera blasfema.
In quel caso anzi griderebbero per primi alla derisione e all’affronto alla religione islamica. Al fascismo e allo squadrismo intollerante.
Passando all’ “arte”, dopo la merda inscatolata sembrava che il fondo fosse toccato ma al peggio evidentemente non c’è limite.
Gunter Von Hagens è l’ “artista” del momento, inventore della plastinazione, tecnica con la quale svuota i cadaveri del sangue, sostituendolo con materia plastica.
Il “dottor morte” modifica a piacimento i corpi mettendoli nelle pose che più gli piacciono e esponendoli poi al pubblico in mostre che ottengono molti consensi, forse da gente ignara che quei corpi sventrati siano veri…
Cadaveri di gente morta, capito?
Quelle di Von Hagens sono vere e proprie gallerie degli orrori con la morte ridotta a trofeo da esposizione.
Vi sembra normale che  si sia arrivati a spacciare per arte il vilipendio dei cadaveri ( concessi dai defunti con un contratto ante morte) ai quali non verrà concessa la sepoltura?
Il tizio in questione non è un artista ma un neonazista degno del peggior dottor Mengele.
Per saperne di più su le blasfeme opere di von Hagens consiglio un salto su youtube per prendere visione delle sue  “tecniche artistiche”.
Per un occidente sempre più nichilista, cresce di pari passo anche un’arte sempre più nichilista, fatta solo di provocazione, volgarità e vilipendio della religione e dei morti.
Non-arte.

postato da: Lacerbiano alle ore giugno 19, 2007 16:26 | link |


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