Blog NETfuturista

martedì, 03 luglio 2007

riprendiamoci il '400

Cos’è la bellezza se non la verità e l’onestà e la chiarezza?
E non uccide la mancanza di un limite da superare?
E non stanca il sorriso che cela la falsità di qualsiasi intenzione?

E crediamo ancora di essere felici? Appagati? Soddisfatti? Finalmente sereni?
Le coscienze dormono
E dorme anche chi dovrebbe risvegliarle semplicemente perché assuefatto al torpore dominante…

Serve una nuova Cupola a Firenze.. è necessario ricoprire con un’ombra di modernità tutti i popoli italiani.. tutta l’Europa..
È necessario operare attivamente per la riscoperta di ciò che affranca l’uomo dall’animalità… necessario riprendersi la libertà della scelta..
La scelta come azione positiva non come rinuncia a qualcosa di diverso…
E anche la rinuncia ben venga..
La motivazione razionale appartiene all’uomo

Serve coprire con una nuova cupola la coscienza addormentata
E far scoccare nuove frecce dal nostro arco
È necessario incidere profondamente nel sonno senza sogni del mondo attuale

Finiamola di confondere l’attualità con la contemporaneità
Evitiamo di riconoscerci in questa miseria morale succube dell’antichismo esaltato..
Vomitiamo queste nozioni che abbiamo bevuto ignari per decenni

È necessario distruggere ciò che non è foriero di futuro e riappropriarsi del passato che ci forma

Serve una nuova cupola che copra con la sua ombra l’Europa

postato da: tartaglione alle ore luglio 03, 2007 15:01 | link |

domenica, 17 dicembre 2006

STA ARRIVANDO VEMA!

Notizia quantomeno eccitante per i neofuturisti. A breve partirà Vema, la città ideale tra Verona e Mantova. La descrive il suo creatore su carta: Franco Purini. Ad ispirare il progetto c'è la memoria delle città nuove del novecento che negli anni 30, uniche, seppero vincere la tirannia ormai imposta della "crescità senza identità". Nella città nuova presentata all'Arsenale di Venezia si trova memoria delle città pontine, di sabaudia, dell'Eur di Piacentini e Pagano che prevedeva persino delle futuribili torri di vetro ed acciaio. Vema è un rettangolo di 2 chilometri per 3, in grado di ospitare dai 30 ai 50mila abitanti che potranno vivere in un luogo pieno di verde, spostarsi su una metropolitana di superficie senza guidatore, connettersi ad internet senza fili ed utilizzare energia solare. Sarà servita da una rete di strade affiancate da canali che la collegano al Mincio ed al Po. Tutte le funzioni si mescoleranno e così la fabbrica, la mediateca, il mercato, le case, il polo della musica, della televisione, gli spazi sacri e le scuole, disegnati  e progettati con linee, strutture e materiali avveniristici, saranno sì pensati in singoli siti, ma in modo da fondersi armonicamente. Uno dei suoi ponti assomiglierà ad un'enorme panchina con sopra due grandi tubi ad esagono a fare da galleria belvedere sul canale sottostante. Questa è una città disegnata da 20 architetti under 40 che hanno accolto l'invito di Purini a prendere parte ad un progetto neofuturista, innovativo ed ideale. Per ora la città è solo un plastico gigantesco esposto all'arsenale ma si pensa che la realizzazione avverrà entro il 2027.17122006037

postato da: Andreadicioccio alle ore dicembre 17, 2006 01:20 | link |


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