Blog NETfuturista
postato da: tartaglione alle ore luglio 03, 2007 15:01 | link |
Notizia quantomeno eccitante per i neofuturisti. A breve partirà Vema, la città ideale tra Verona e Mantova. La descrive il suo creatore su carta: Franco Purini. Ad ispirare il progetto c'è la memoria delle città nuove del novecento che negli anni 30, uniche, seppero vincere la tirannia ormai imposta della "crescità senza identità". Nella città nuova presentata all'Arsenale di Venezia si trova memoria delle città pontine, di sabaudia, dell'Eur di Piacentini e Pagano che prevedeva persino delle futuribili torri di vetro ed acciaio. Vema è un rettangolo di 2 chilometri per 3, in grado di ospitare dai 30 ai 50mila abitanti che potranno vivere in un luogo pieno di verde, spostarsi su una metropolitana di superficie senza guidatore, connettersi ad internet senza fili ed utilizzare energia solare. Sarà servita da una rete di strade affiancate da canali che la collegano al Mincio ed al Po. Tutte le funzioni si mescoleranno e così la fabbrica, la mediateca, il mercato, le case, il polo della musica, della televisione, gli spazi sacri e le scuole, disegnati e progettati con linee, strutture e materiali avveniristici, saranno sì pensati in singoli siti, ma in modo da fondersi armonicamente. Uno dei suoi ponti assomiglierà ad un'enorme panchina con sopra due grandi tubi ad esagono a fare da galleria belvedere sul canale sottostante. Questa è una città disegnata da 20 architetti under 40 che hanno accolto l'invito di Purini a prendere parte ad un progetto neofuturista, innovativo ed ideale. Per ora la città è solo un plastico gigantesco esposto all'arsenale ma si pensa che la realizzazione avverrà entro il 2027.
postato da: Andreadicioccio alle ore dicembre 17, 2006 01:20 | link |