Blog NETfuturista

domenica, 29 ottobre 2006

Contra Halloween et similia

Quando ero bambino la sera del 31 ottobre non si festeggiava nulla. Oggi tutti festeggiano Halloween. Cosa abbiamo a che vedere noi italiani con Halloween? Nulla. Perchè dobbiamo festeggiarla? Per nessun motivo.

Anzi, il motivo c'è. Dare vita al solito deprimente rituale iper-consumistico.

Ci sono due aspetti di questa vicenda che non mi piacciono: uno è culturale, il secondo psico-sociale.

1. Agli Italiani le feste italiane. Agli americani le feste americane. Ai cinesi le feste cinesi. Questo se non si vogliono perdere quel minimo di tradizioni che rendono differenti le varie zone del mondo. Una festa sradicata è una festa senza senso, in cui prevale solo l'aspetto superficialmente ludico-economico su quello culturale. Io voglio vedere le feste paesane, in cui si ballano le danze tipiche del posto, si intonano canti regionali e persino comunali, in cui l'abbigliamento o la maschera ha un suo preciso significato.

2. Dobbiamo finirla con quest'abitudine tipica di gente smidollata e senza idee. Mi riferisco all'abitudine che ormai abbiamo di farci organizzare il divertimento da altri, da chi ci comanda. Perchè, ve lo siete mai chiesti, chi ha deciso di farci festeggiare Halloween? Qualcuno ha deciso per noi cosa, quando e come dobbiamo festeggiare. Questa è la morte del nostro spirito, del nostro genio, della nostra creatività.

I Neofuturisti non hanno bisogno che qualcuno organizzi per loro stupide feste e divertimenti. I Neofuturisti invitano tutti ad organizzarsi in proprio i divertimenti e le feste. Siamo NOI a decidere quando, come e dove divertirci.

Per questo motivo ai Neofuturisti fanno schifo:

1. l'animazione nei villaggi vacanza o in altri luoghi, segno della degenerazione creativa e della massificazione imperante;

2. le notti bianche organizzate nelle grandi metropoli, disgustose occasioni per il divertimento a comando (senza contare che andiamo follemente ad intasare tutti insieme gli angusti spazi delle nostre invivibili città).

Torniamo a crearci i nostri spazi per il gioco, la festa e il divertimento. Non siamo lo strumento di nessuno. Non ci sottometteremo MAI nè alla vile politica nè alla gretta finanza.

FTA

postato da: iopensosempre alle ore ottobre 29, 2006 10:17 | link |


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