Blog NETfuturista

venerdì, 23 febbraio 2007

Grazie alla segnalazione di un' amica, oggi ho scoperto un articolo che l'Indipendente ha pubblicato il 6 Gennaio sull'incontro di Firenze, in cui fu buttata giù la prima stesura del Manifesto dell'Avanguardia

A FIRENZE L’ADUNATA DEI NIPOTINI DI MARINETTI

Alle Giubbe Rosse si rivedono i futuristi Si chiamano neofuturisti, si richiamanoa Papini, Prezzolini e naturalmente a Filippo Tommaso Marinetti.

Fino ad oggi si sono incontrati sui blog e i forum della rete, ragionando sul fallimento del post-modernismo vittima del suo esasperato relativismo e rilanciando l’attualità del futurismo.

Adesso, visto che a sentir loro sono un numero consistente, hanno deciso di incontrarsi in questi giorni alla vigilia dell’epifania a Firenze. Nelle mitiche sale del caffé delle Giubbe Rosse. Il luogo dove, nel 1913, per merito di Giovanni Papini e Ardengo Soffici, nasceva la rivista futurista Lacerba e dove avvenne lo scontro tra i milanesi (Marinetti,Boccioni, Russolo) e i vociani toscani(Prezzolini e Soffici).

Ma i neofuturisti non vogliono solo ricordare il passato- che razza di futuristi sarebbero altrimenti? – vogliono inontrarsi per dare un contributo al pensiero contemporaneo italiano.

Come? Intanto a suon di manifesti, come nella più classica tradizione della corrente cui si richiamano. Nel primo manifesto rivolto a tutti gli uomini che si sentono liberi e liberali i neofuturisti fanno sapere che loro amano l’uomo coraggioso, detestano le contrapposizioni tra laici e cattolici e criticano i media tradizionali.

Nel secondo manifesto, più politico se la prendono col consumismo. Nel manifesto tecnico della poesia Neofuturisti se la prendono con la poesia molle rassegnata avvilita e svuotata di forza e coraggio: i contenuti siano energici e profondamente vitali basta con gli inutili sentimentalismi. Come dite? Che Marinetti queste cose le diceva – meglio – un secolo fa?

Non farò polemica perchè in questi momenti, l'importante e che se ne parli... Sarebbe interessante però sapere il parere dell'anonimo Solone non su prove, tentativi ed abbozzi, ma sul primo frutto delle nostre riflessioni.

Perchè forse diremo cose scontate, e non lo credo, ma almeno abbiamo il coraggio di farlo

postato da: alessiobrugnoli alle ore febbraio 23, 2007 13:50 | link |

venerdì, 02 febbraio 2007

I Neofuturisti su "Il Piave"

Un buon articolo su noi Neofuturisti è stato pubblicato oggi sul quotidiano Il Piave.

Potete leggere qui la versione online.

ad futurum

FTA

postato da: iopensosempre alle ore febbraio 02, 2007 12:00 | link |

mercoledì, 03 gennaio 2007

Ci siamo.

Ci siamo.

Domani ci ritroveremo a Firenze per il primo vero incontro nazionale dei Neofuturisti italiani.

Vi ricordo il programma.

Il nostro luogo d'incontro sarà il caffè delle Giubbe Rosse. E non poteva essere altrimenti.

GR-internoNelle sale del caffè delle Giubbe Rosse nacque nel 1913, per merito di Giovanni Papini e Ardengo Soffici, la rivista futurista "Lacerba".

Nelle sale delle Giubbe Rosse avvenne il mitico scontro tra i futuristi milanesi (Marinetti, Boccioni e Russolo) e i vociani (Prezzolini, Soffici).

Nella terza sala delle Giubbe Rosse Giovanni Papini scrisse il suo capolavoro, il romanzo autobiografico  "Un uomo finito".

Noi domani saremo lì, in quella sala, per dare il nostro contributo al pensiero contemporaneo italiano. 

E' passato un secolo: i neofuturisti italiani non sono nati in una sala di caffè letterario. Sono nati sul web e contineranno ad usare il web e i blog per la diffusione delle loro idee. Ma al caffè delle Giubbe Rosse porranno le basi per il loro futuro. Domani. 

Giubbe Rosse è quella cosa
che ci vanno i futuristi,
se discuton non c'è cristi,
non puoi più giocare a dam.


FTA

postato da: iopensosempre alle ore gennaio 03, 2007 10:25 | link |


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