Blog NETfuturista
Le persone oneste e intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza
(Aristotele)

Notre Dame Andreotti, Don Abbondio Prodi, Nonno Napolitano, Ponzio Pilato Mastella, Mangiafuoco Ferrara e Co.
Questo plotone di Barabba non sono da sopportare o supportare ma solo e soltanto da disprezzare e scacciare.
In quanto a Berlusconi, dietro al quale sono pronte le nuove leve ( i carismatici e freschi Bondi e Cicchitto),
ha detto bene Marcello Veneziani: si può considerare di destra “solo in quanto non di sinistra”.
Non è di destra perché non valorizza i valori propriamente di destra: Dio, patria, famiglia.
Mai sentito un discorso veramente nazionalista o che difenda il cristianesimo.
Sulla famiglia meglio tacere, visto che i “padrini” del family day sono tutti pluridivorziati e/o conviventi, come i maestrini Casini e Fini, tanto fintamente rigorosi, quanto schifosamente incoerenti.
Le trasmissioni di Silvio bisogna ammettere che straripano di letame, di decerebrati in carriera alla caccia dei cinque minuti di celebrità, fatte da quell’ectopasma di Costanzo e da suo marito Maria De Filippi, oltre che da Fede, giornalista leccaculo che si divide tra Lele Mora e Briatore.
Mai sentito Berlusconi avanzare qualcosa sulla valorizzazione della cultura di destra, se cultura di destra sono Kakà, Ringhio Gattuso e i giovani di Milano Young, mezzi effemminati che si atteggiano ad imprenditori rampanti...
Della sinistra atea, nichilista e anticlericale inutile aggiungere qualcosa. Del resto parlare del nulla è questione molto ardua.
In qualsiasi altro paese tutti questi Barabba sarebbero già stati rottamati da un pezzo in modo forzato o non.
Perché passato un certo limite in altri tempi e/o in altri luoghi simili fossili sarebbe stati spazzati via con una rivoluzione dalle nuove generazioni.
Qui in Italia continuano invece a pontificare e stare ai vertici sempre umilmente riveriti, dei simili Tersiti!
Tutti sopportano, tutti aspettano, intanto quella melma rimane al vertice anche perché sa che, usando furbamente l’espediente del “più vecchio più onnipotente”, gli italiani staranno perennemente al loro servizio.
Frenati dalla sindrome pietista del “più è vecchio meno si può contestare”.
Invece no, un rincoglionito a 30 anni, rimane un rincoglionito pure a 80!
Se un rincoglionito 40 anni fa era favorevole ali carri armati in Ungheria e ora ritratta tutto, se dice che sulle foibe c’è stato una decennale congiura del silenzio (suo e dei suoi compari) non si deve lodarlo ma spernacchiarlo come merita perché dice tali cose solo perché sa che ormai alla sua venerande età, ed essendo capo di stato, può permettersi di ritrattare ciò che vuole perché i babbei anziché deriderlo del suo ritardo cerebrale lo loderanno per essersi ravveduto (falsamente?) con 50 anni di ritardo.
Le nuove generazioni italiane sono sotto il ricatto e il complesso d’inferiorità per dei vecchi che non sono altro che ex giovani rincoglioniti, antiitaliani e fallimentari.
Con Andreotti l’Italia ha raggiunto il massimo del debito nazionale
Andreotti è il don Abbondio che ha taciuto con le foibe perché “strategicamente con Tito bisognava tacere”.
Prodi è il don Abbondio supremo, un essere abbietto sedicente cattolico al soldo di quella sinistra atea-anticlericale-bestemmiatrice che butterebbe dalla finestra subito il crocefisso.
Una nullità che si è sentito miracolato dal momento che gli hanno proposto di diventare l’utile idiota della sinistra nichilista. E che non ci ha pensato due volte ad accettare: facendolo avrebbe raggiunto la seconda carica di uno stato.
Qualsiasi nullità di fronte a un siffatto patto col diavolo avrebbe accettato pur di soddisfare il proprio orgoglio e riscattarsi.
Su l’altro versante si trovano ambigui parolai della peggior specie come Fini e Casini.
I nostri politici sono i più vecchi, infimi, superbi, doppiogiochisti, spietati e avidi di potere e poltrone, talmente impauriti all’idea di essere scollati dallo scranno dal potere che sono delle iene pazze disposte a qualsiasi cosa pur di conservarlo.
Guidati da alcun ideale se non quello del potere che “logora chi non ce l’ha” (Notre Dame Andreotti dixit).
Per liberarcene bisogna avere altrettanta spietatezza e assenza di scrupolo.
Quindi basta avere il complesso psicologico del “più è vecchio più è intoccabile”.
Le avide mummie nemiche delle nuove generazioni è ora che si tolgano dalle scatole!
postato da: Lacerbiano alle ore novembre 25, 2007 17:35 | link |
Italia Dei Valori: Rossi Gasparrini.
La Rosa Nel Pugno: Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’Elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.
Misto: Brugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.
RifondazioneComunista: Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.
Udc: Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.
Udeur: Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’Elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.
Ulivo: Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.
Verdi: Balducci, Boato, Boco, Bonelli, Cassola, Cento, De Zulueta, Francescato, Fundaro’, Lion, Pecoraro Scanio, Pellegrino, Piazza Camillo, Poletti, Trepiccione, Zanella.
Democrazia Socialista: Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.
ForzaItalia: Adornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, Berlusconi, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.
Vorrebbero incarcerare per un atto innocuo, dopo aver votato questa porcata??!!
Sarebbe ora che la smettano di pontificare e inizino a vedere le loro travi anzichè le pagliuzze altrui!
postato da: Lacerbiano alle ore ottobre 22, 2007 13:22 | link |
A voi questo gran bell'articolo del nostro Camillo, amico neofuturista.
Di fronte a queste cose neppure la vergogna può bastare.
Parassiti milionari.
Leggete e rallegratevi.
FTA
postato da: iopensosempre alle ore febbraio 01, 2007 16:02 | link |
postato da: iopensosempre alle ore ottobre 13, 2006 15:07 | link |
Segnalo a tutti gli amici un gran bel post del professor De Marchi. Un post neofuturista a tutti gli effetti.
Un post contro il parassitismo/passatismo e chi sostiene il parassitismo/passatismo, vizio che ha distrutto il nostro paese.
Un post di un uomo che ha le idee chiare e che non ha paura di dire le cose come stanno.
Fuori dai luoghi comuni, fuori dal conformismo che attanaglia le nostre vite.
Moralismo fiscale o parassitismo burocratico? di Luigi De Marchi
FTA
postato da: iopensosempre alle ore agosto 21, 2006 19:48 | link |