Blog NETfuturista
Le persone oneste e intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza
(Aristotele)

Notre Dame Andreotti, Don Abbondio Prodi, Nonno Napolitano, Ponzio Pilato Mastella, Mangiafuoco Ferrara e Co.
Questo plotone di Barabba non sono da sopportare o supportare ma solo e soltanto da disprezzare e scacciare.
In quanto a Berlusconi, dietro al quale sono pronte le nuove leve ( i carismatici e freschi Bondi e Cicchitto),
ha detto bene Marcello Veneziani: si può considerare di destra “solo in quanto non di sinistra”.
Non è di destra perché non valorizza i valori propriamente di destra: Dio, patria, famiglia.
Mai sentito un discorso veramente nazionalista o che difenda il cristianesimo.
Sulla famiglia meglio tacere, visto che i “padrini” del family day sono tutti pluridivorziati e/o conviventi, come i maestrini Casini e Fini, tanto fintamente rigorosi, quanto schifosamente incoerenti.
Le trasmissioni di Silvio bisogna ammettere che straripano di letame, di decerebrati in carriera alla caccia dei cinque minuti di celebrità, fatte da quell’ectopasma di Costanzo e da suo marito Maria De Filippi, oltre che da Fede, giornalista leccaculo che si divide tra Lele Mora e Briatore.
Mai sentito Berlusconi avanzare qualcosa sulla valorizzazione della cultura di destra, se cultura di destra sono Kakà, Ringhio Gattuso e i giovani di Milano Young, mezzi effemminati che si atteggiano ad imprenditori rampanti...
Della sinistra atea, nichilista e anticlericale inutile aggiungere qualcosa. Del resto parlare del nulla è questione molto ardua.
In qualsiasi altro paese tutti questi Barabba sarebbero già stati rottamati da un pezzo in modo forzato o non.
Perché passato un certo limite in altri tempi e/o in altri luoghi simili fossili sarebbe stati spazzati via con una rivoluzione dalle nuove generazioni.
Qui in Italia continuano invece a pontificare e stare ai vertici sempre umilmente riveriti, dei simili Tersiti!
Tutti sopportano, tutti aspettano, intanto quella melma rimane al vertice anche perché sa che, usando furbamente l’espediente del “più vecchio più onnipotente”, gli italiani staranno perennemente al loro servizio.
Frenati dalla sindrome pietista del “più è vecchio meno si può contestare”.
Invece no, un rincoglionito a 30 anni, rimane un rincoglionito pure a 80!
Se un rincoglionito 40 anni fa era favorevole ali carri armati in Ungheria e ora ritratta tutto, se dice che sulle foibe c’è stato una decennale congiura del silenzio (suo e dei suoi compari) non si deve lodarlo ma spernacchiarlo come merita perché dice tali cose solo perché sa che ormai alla sua venerande età, ed essendo capo di stato, può permettersi di ritrattare ciò che vuole perché i babbei anziché deriderlo del suo ritardo cerebrale lo loderanno per essersi ravveduto (falsamente?) con 50 anni di ritardo.
Le nuove generazioni italiane sono sotto il ricatto e il complesso d’inferiorità per dei vecchi che non sono altro che ex giovani rincoglioniti, antiitaliani e fallimentari.
Con Andreotti l’Italia ha raggiunto il massimo del debito nazionale
Andreotti è il don Abbondio che ha taciuto con le foibe perché “strategicamente con Tito bisognava tacere”.
Prodi è il don Abbondio supremo, un essere abbietto sedicente cattolico al soldo di quella sinistra atea-anticlericale-bestemmiatrice che butterebbe dalla finestra subito il crocefisso.
Una nullità che si è sentito miracolato dal momento che gli hanno proposto di diventare l’utile idiota della sinistra nichilista. E che non ci ha pensato due volte ad accettare: facendolo avrebbe raggiunto la seconda carica di uno stato.
Qualsiasi nullità di fronte a un siffatto patto col diavolo avrebbe accettato pur di soddisfare il proprio orgoglio e riscattarsi.
Su l’altro versante si trovano ambigui parolai della peggior specie come Fini e Casini.
I nostri politici sono i più vecchi, infimi, superbi, doppiogiochisti, spietati e avidi di potere e poltrone, talmente impauriti all’idea di essere scollati dallo scranno dal potere che sono delle iene pazze disposte a qualsiasi cosa pur di conservarlo.
Guidati da alcun ideale se non quello del potere che “logora chi non ce l’ha” (Notre Dame Andreotti dixit).
Per liberarcene bisogna avere altrettanta spietatezza e assenza di scrupolo.
Quindi basta avere il complesso psicologico del “più è vecchio più è intoccabile”.
Le avide mummie nemiche delle nuove generazioni è ora che si tolgano dalle scatole!
postato da: Lacerbiano alle ore novembre 25, 2007 17:35 | link |
BLOG & SCRITTURA
conduce: Maddalena Mapelli, Dottorato in Scienze del Linguaggio,
della Cognizione e della Formazione
10.00 Scrivere in Rete
Stefano Epifani, Docente di Organizzazione e gestione della comunicazione
interattiva, Scienze della comunicazione - La Sapienza
Mario Galzigna, Docente di Storia della Scienza e Epistemologia Clinica,
Università di Venezia
Paolo Melissi (Melpunk) redattore di Bookshop
11.30 ALBERTO BEVILACQUA risponde ai blogger
14.30 FUTURISMO: BLOGRINASCITA
conduce: Antonio Saccoccio, fondatore del movimento dei Neofuturisti italiani
con la partecipazione di LUCE MARINETTI
Umberto Croppi, direttore Fondazione Valore Italia
Antonio Gasbarrini, critico d'arte
Per i Neofuturisti:
Gianluigi Giorgetti, attore e autore teatrale
Marco Zappa, artista e docente alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano
Edoardo Sylos Labini, attore e autore teatrale
postato da: iopensosempre alle ore novembre 20, 2007 21:57 | link |
OGGI 12 OTTOBRE 2007
I NEOFUTURISTI ITALIANI
MANIFESTANO
CON AUDACIA E CONVINZIONE
AL FIANCO DEI GIOVANI STUDENTI ITALIANI.
I NEOFUTURISTI ITALIANI
CHIEDONO
LA CANCELLAZIONE DEL DECRETO CHE, CON UN IDIOTA RECUPERO PASSATISTA, REINTRODUCE IL VECCHIO ESAME DI RIPARAZIONE.
LE DIMISSIONI DEL MINISTRO FIORONI, IL PIU’ PASSATISTA MINISTRO DEL GOVERNO PRODI, CHE STA RIPORTANDO INDIETRO DI 20 ANNI LA GIA’ PASSATISTA SCUOLA ITALIANA.
I NEOFUTURISTI ITALIANI
DICONO
NO
ALLA RESTAURAZIONE
NO
ALLA REAZIONE FIORONESCA
LOTTIAMO
PER UNA SCUOLA
MODERNA
APERTA
DINAMICA
CORAGGIOSA
CRITICA
CREATIVA
APROFESSORALE
ADOGMATICA
postato da: iopensosempre alle ore ottobre 12, 2007 11:49 | link |
Vi copio qui sotto alcune notizie riguardanti la mostra Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web, che si terrà a Bologna per tutta l'estate.
Se davvero bisogna seguire quello che disse Marinetti e quindi andare in pellegrinaggio nei musei una volta l'anno, allora questa sembra davvero essere l'occasione migliore. Cercheremo di stabilire una data per incontrarci insieme a Bologna, approfittando di questo evento. Sperando di trovare qualcosa di interessante.
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Il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna apre i propri spazi con la mostra Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web, a cura di Germano Celant con Gianfranco Maraniello. L'evento intende documentare gli sconfinamenti e le contaminazioni che si sono stabiliti a partire dalle avanguardie storiche (dal Futurismo al Suprematismo, dal Costruttivismo al Dadaismo, dal Neoplasticismo al Surrealismo) al fine di affermare la caduta dello "specifico" artistico, quale pittura e scultura, a favore di un intreccio multimediale.
postato da: iopensosempre alle ore luglio 10, 2007 19:40 | link |
postato da: iopensosempre alle ore luglio 04, 2007 20:01 | link |
postato da: tartaglione alle ore luglio 03, 2007 15:01 | link |
Qui potete leggere l'articolo
pubblicato su
Il secolo d'Italia
di oggi.
A pag. 8
si parla di noi
ad futurum
postato da: iopensosempre alle ore giugno 29, 2007 15:04 | link |
postato da: iopensosempre alle ore giugno 16, 2007 22:40 | link |
FTA
postato da: iopensosempre alle ore giugno 07, 2007 21:38 | link |
Amici neofuturisti, qualche segnalazione per voi:
Uno splendido racconto di Papini pubblicato dalla nostra skeggia87.
Strepitose riflessioni papiniane su liberidallaforma
Riflessioni personali sul passatismo della nostra società ancora su skeggia87.
AD FUTURUM
FTA
postato da: iopensosempre alle ore maggio 14, 2007 00:23 | link |

Questo testo parolibero è stato composto per ricordare l'attacco scatenato sul web dai Neofuturisti in occasione della pubblicazione del Manifesto del Neofuturismo. L'attacco durò per tutto il 20-02-07 e furono coinvolti decine e decine di siti, blog e aggregatori.
postato da: iopensosempre alle ore marzo 19, 2007 23:17 | link |
Siamo un paese stanco in un mondo stanco.
Manca la forza creatrice.
Manca il genio.
Manca la vita.
E NOI DOBBIAMO FARE QUALCOSA.
FTA
postato da: iopensosempre alle ore febbraio 05, 2007 23:53 | link |
Anno 2007: un'unica certezza
Siamo unicamente nelle mani delle superstiti minoranze creative
FTA
postato da: iopensosempre alle ore gennaio 25, 2007 22:25 | link |
Nelle città odierne gli spazi dedicati alla scultura sono limitatissimi.
Le sculture di artisti contemporanei sono oggetti confinati per lo più al centro delle piazze più spaziose, nelle rotonde, nei giardinetti pubblici. Questo non può bastare. Noi proponiamo di dare il giusto spazio alla scultura, che da sempre ha incitato l'uomo ad elevare lo spirito. Vogliamo sculture create con leghe mettaliche, con materie plastiche e resine, con derivati del vetro. E sculture ovunque sia possibile.
Poi arriverà il momento anche per la scultura mutante. Elettronica. Pixelica.
E basta con le sculture misere, tristi opere di artisti impauriti. Largo alla scultura dinamica, aggressiva, d'azione.
Vogliamo che il tristissimo uomo post-moderno resti sbalordito dalla bellezza sovrumana delle sculture neofuturiste!
Lasciamo ovunque il segno che siamo vivi! Cominciamo e ricominciamo a plasmare la materia con maestria, forza e decisione!
Al bando la tristezza. Largo al coraggio e alla virilità.
FTA
postato da: iopensosempre alle ore gennaio 21, 2007 23:47 | link |
postato da: iopensosempre alle ore gennaio 11, 2007 00:56 | link |
Amici neofuturisti, vogliamo annoiarci anche noi con i soliti melensi e scontati auguri di Buon Natale?
Qui nessuno si azzarderebbe a lasciare auguri del genere.
E così, per ravvivare un po' la noia prenatalizia, vi voglio postare due foto di una piccola installazione neofuturista che ho realizzato nel pomeriggio. Il significato è fin troppo chiaro.


E ora che succederà?
I veri neofuturisti dovrebbero già avere intuito...
Vedrete.
Il "Contrappasso pacifista" non è ancora ultimato.
FTA
postato da: iopensosempre alle ore dicembre 24, 2006 01:08 | link |
Visto che continuano a trasmettere porcherie indecenti
Visto che la vera cultura è sempre esclusa
Visto che l'unica informazione che fanno è deprimente, immorale e omologata
Visto che i Neofuturisti condannano la sottocultura e l'ignoranza senza mezzi termini
prendiamo in seria considerazione la possibilità di disdire il canone della tv di stato.
Qui c'è da firmare una petizione che chiede l'abolizione del canone.
Qui invece come disdettare il canone Rai legalmente.
saluti neofuturisti
FTA
postato da: iopensosempre alle ore dicembre 15, 2006 11:20 | link |
“Io non accettavo il reale ordinario, superficiale, perché volevo un reale migliore, più vero, più profondo; rinnegavo il passato, rinnegavo il presente per tendere l’occhio, il desiderio, l’anima tutta verso un più degno e miracoloso futuro”
(Giovanni Papini, Un uomo finito, 1912)
Queste parole rieccheggiano attualissime ancor oggi.
Ci sono moltissime persone, moltissimi italiani che subiscono le forze oscure di questo Paese che è tutto, fuorchè normale.
Tutto sta andando a rotoli, da Trenitalia ad Alitalia, ma i soliti marpioni e manager sono sempre al loro posto.
I politici che tanto sembrano volersi distinguere tra di loro, alla fine si dimostrano uguali proprio nelle decisoni più ributtanti, come quelle che hanno portato all’indulto.
Intanto gli italiani onesti stanno in disparte subendo quotidianamento il frutto della loro mala gestione.
Che si basa solo sull’accondiscendere e favorire precise strategie politico-economiche.
Quando è tardi si scoprono i Tanzi e Co.
E quelli invece come Papini, Prezzolini e compagnia che vorrebbero cambiare le cose vengono osteggiati e marginalizzati perchè sono scomodi al comun sentire dei corvacci del malaugurio e dei baroni universitari che anch’essi perseguono un bieco disegno di monopolio culturale a fini politici.
Mi auguro che quel futuro che Papini sognava nel 1912 e che pure oggi nel 2006 ancora non si vede all’orizzonte arrivi presto.
Ma l’Italia sembra destinata a diventare uno Stato di “secondo mondo”, per colpa dei soliti agitatori delle forze oscure...

postato da: METAFISICO alle ore dicembre 01, 2006 00:18 | link |
Cari amici Neofuturisti, siamo giunti ad un momento di svolta per il nostro gruppo.
Dopo aver lanciato le nostre idee nel buio del panorama culturale italiano, dopo aver raccolto adesioni, dopo esserci conosciuti, ora si deve necessariamente passare ad una seconda fase.
Questa idea del gruppo neofuturista era partita come una sfida, qualcosa di poco più di un gioco. In poco più di un anno siamo invece diventati molto visibili nella blogosfera italiana. Riceviamo decine e decine di visite ogni giorno. Ho ricevuto, come titolare del multiblog, molti contatti da parte di singoli o gruppi interessati al nostro progetto. Abbiamo membri quasi in ogni zona d'Italia.
Spinto da questo successo, ho visto che si può passare ad una fase successiva. Si inizia, quindi, a fare sul serio.
Per cominciare al meglio questa seconda fase c'è ovviamente necessità dell'impegno da parte di tutti i membri che realmente credono nel progetto. Questa seconda fase dovrà andare a pieno regime nel giro di 3-4 mesi. Dopo di che avremo tutte le carte in regola per essere un gruppo davvero forte e influente a livello culturale, e probabilmente anche a livello socio-politico.
Serietà, impegno, entusiasmo e passione dovranno essere le nostre parole d'ordine per questo periodo di transizione. Si tratta di trasformare una bella capanna in una casa solida e ugualmente bella. Invito tutti ad essere critici in ogni momento. Invito però ad operare sempre nel senso della costruzione e non della distruzione. Ricordo che uno dei nostri nemici è il nichilismo. E' quello che sta fuori di qui che dobbiamo distruggere. Qui dentro impegnamoci a costruire. Con coraggio, energia e decisione.
Vorrei stimolare ognuno di noi ad occuparsi, già da ora, di qualcosa in particolare.
Ho appena parlato con PseudoSauro, che si sta occupando della costruzione del nuovo sito che ospiterà il nostro blog. Ha completato il lavoro di base. Ora deve istallarlo e testarlo. Poi sarà pronto.
NuovaLuce mi ha detto che si sta occupando della stesura di un Manifesto dell'Estetica Neofuturista.
Io (Liberidallaforma) sto completando la stesura del Manifesto della Poesia Neofuturista.
Metafisico si sta occupando di raccogliere i testi più importanti di Papini e Prezzolini da inserire nel nuovo sito.
Rivolgo a tutti gli altri Membri NeoFuturisti interessati al progetto un appello: fatevi sentire e cominciate a darvi da fare. C'è bisogno dell'aiuto di tutti. Di tutti coloro che sono realmente interessati al progetto neofuturista.
Vi ricordo i passi fondamentali da compiere in questa fase 2:
1. Trasferimento del blog su un dominio personale
2. Incontro in data da definire (si è visto che il periodo delle vacanze natalizie è quello più favorevole)
3. Stesura di programmi e manifesti singoli e soprattutto collettivi
4. Studio del futurismo e degli autori italiani ingiustamente dimenticati
5. Verifica dei membri realmente disposti ad investire in questo progetto.
Ricordo - anche se non ce n'è bisogno - a tutti i membri NeoFuturisti che il nostro è un progetto di radicale rinnovamento a livello socio-culturale.
FTA
postato da: iopensosempre alle ore novembre 16, 2006 21:23 | link |
Quando ero bambino la sera del 31 ottobre non si festeggiava nulla. Oggi tutti festeggiano Halloween. Cosa abbiamo a che vedere noi italiani con Halloween? Nulla. Perchè dobbiamo festeggiarla? Per nessun motivo.
Anzi, il motivo c'è. Dare vita al solito deprimente rituale iper-consumistico.
Ci sono due aspetti di questa vicenda che non mi piacciono: uno è culturale, il secondo psico-sociale.
1. Agli Italiani le feste italiane. Agli americani le feste americane. Ai cinesi le feste cinesi. Questo se non si vogliono perdere quel minimo di tradizioni che rendono differenti le varie zone del mondo. Una festa sradicata è una festa senza senso, in cui prevale solo l'aspetto superficialmente ludico-economico su quello culturale. Io voglio vedere le feste paesane, in cui si ballano le danze tipiche del posto, si intonano canti regionali e persino comunali, in cui l'abbigliamento o la maschera ha un suo preciso significato.
2. Dobbiamo finirla con quest'abitudine tipica di gente smidollata e senza idee. Mi riferisco all'abitudine che ormai abbiamo di farci organizzare il divertimento da altri, da chi ci comanda. Perchè, ve lo siete mai chiesti, chi ha deciso di farci festeggiare Halloween? Qualcuno ha deciso per noi cosa, quando e come dobbiamo festeggiare. Questa è la morte del nostro spirito, del nostro genio, della nostra creatività.
I Neofuturisti non hanno bisogno che qualcuno organizzi per loro stupide feste e divertimenti. I Neofuturisti invitano tutti ad organizzarsi in proprio i divertimenti e le feste. Siamo NOI a decidere quando, come e dove divertirci.
Per questo motivo ai Neofuturisti fanno schifo:
1. l'animazione nei villaggi vacanza o in altri luoghi, segno della degenerazione creativa e della massificazione imperante;
2. le notti bianche organizzate nelle grandi metropoli, disgustose occasioni per il divertimento a comando (senza contare che andiamo follemente ad intasare tutti insieme gli angusti spazi delle nostre invivibili città).
Torniamo a crearci i nostri spazi per il gioco, la festa e il divertimento. Non siamo lo strumento di nessuno. Non ci sottometteremo MAI nè alla vile politica nè alla gretta finanza.
FTA
postato da: iopensosempre alle ore ottobre 29, 2006 10:17 | link |
Carissimi amici Neofuturisti, ho deciso di inserire come primo punto del Manifesto politico il seguente, che mi sembra l'indispensabile premessa a tutta l'azione.
1. Il dibattito politico attuale è dominato dalla dittatura del “politicamente corretto”. Dietro queste due parole si cela il tentativo, da parte di chi detiene il potere culturale, di far tacere qualunque opinione innovativa e in grado di far crollare l’attuale sistema. È un modo silenzioso e infido di creare un consenso generale su moltissimi temi fondamentali. È un modo per non cambiare mai e per impedire la nascita e lo sviluppo di idee nuove. Proprio quelle idee nuove che noi vogliamo proporre. Ed è per questo motivo che i Neofuturisti vogliono scardinare e abbattere l'odiosa dittatura del “politicamente corretto”. Noi avremo sempre il coraggio di esprimere le nostre opinioni, senza temere la censura da parte dei detentori del verbo “politicamente corretto”. Cercheranno di tagliarci le gambe in tutti i modi, è evidente, ma noi non cederemo di un passo e andremo avanti per la nostra strada, sicuri della necessità del rinnovamento di cui ci siamo fieri propugnatori.
--------------
Che ne pensate? Mi sembrava doveroso... ;->
Di conseguenza tutti gli altri punti scivolano di una posizione.
Da me trovate il Manifesto completo aggiornato (ho cambiato qualcosa solo nella numerazione, non nei contenuti). Qui ho evitato di farlo poichè, scivolando la numerazione dei punti successivi, i vostri riferimenti nei commenti sarebbero risultati riferiti al punto successivo.
FTA
postato da: iopensosempre alle ore ottobre 21, 2006 19:29 | link |
postato da: iopensosempre alle ore ottobre 13, 2006 15:07 | link |
Il Codice della vita italiana del 1921 è uno degli scritti più celebri di Giuseppe Prezzolini. In esso il grande scrittore elenca i vizi e le miserie di quella parte di italiani disposti a tutto e senza morale e di quegli altri italiani che subiscono passivamente i primi.
Il bilancio è sicuramente lugubre e pessimista perché si delinea uno scenario dove c’è ben poco da salvare.
Forze nell’impeto accusatorio Prezzolini generalizza un po’ troppo ma la realtà italiana la fotografa perfettamente. Una realtà dove i furbi, gli sleali e i fessi la fanno da padrone.
Basti il primo capitolo
Capitolo I. Dei furbi e dei fessi
1. I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
2. Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia, non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente nella magistratura, nella Pubblica Istruzione ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. questi è un fesso.
3. I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
4. Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
5. Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
6. Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.
7. Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
8. I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
9. Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
11. Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
12. Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
13. Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandar via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.
14. Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e la associazione con altri briganti alla guerra contro questi.
15. Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
I neofuturisti non sono disposti in nessun modo ad appartenere a una delle due categorie.
Vogliono scacciare i furbi e smuovere quelli che Prezzolini chiama fessi.
postato da: METAFISICO alle ore ottobre 10, 2006 22:32 | link |
Passatisti.
Davvero imbarazzante ieri ascoltare alcuni trai più noti giornalisti e voci della destra italiana. NON UNA SOLA IDEA NUOVA. NON UNA SOLA IDEA PER IL FUTURO.
"Viaggio alla ricerca di un nuovo futurismo - Intellettuali a confronto con la politica": questo il titolo dell'incontro organizzato (bene) da Atreju 2006.
Passatismo. A tratti glorificazione del passatismo. E’ inutile essere moderati, tentare di ammorbidire il giudizio. Questo non è il nostro compito.
Iniziano con un video che mostra uno stralcio della pessima fiction Rai sul Futurismo e Boccioni (che già abbiamo stroncato in queste pagine). E poi? La prima cosa la dice Gasparri: “Questo del futurismo è uno spunto, noi dobbiamo parlare del rapporto tra destra e cultura!”. Sai che novità? Mi aspetto le solite cose, e infatti gli ospiti non deludono le mie cupe aspettative. Se Marinetti avesse visto questo dibattito avrebbe detto per prima cosa “Togliete il mio nome, io non c’entro nulla con voi!” Lui, Marinetti, che disse più di una volta “Quando sarò vecchio e passato, buttatemi pure via e continuate voi al mio posto…” Questo era Marinetti, ieri preso come spunto per vivacizzare un pomeriggio moscio e senza idee. Un pomeriggio in cui il nuovo futurismo è rappresentato dal ricordo dell’impresa di Fiume di D’Annunzio. Inorridisco, amici neofuturisti. Capite? D’Annunzio, che già era considerato un passatista dai futuristi di un secolo fa!!! Oggi è preso e citato a modello (e non solo lui, anche una serie di oscuri personaggi nudi e mezzi nudi) da chi ha il coraggio e la presunzione di intitolare un dibattito "Viaggio alla ricerca di un nuovo futurismo”. Per favore, a ciascuno il suo. "Viaggio alla ricerca del vecchio passatismo”: questo sarebbe stato il titolo giusto.
Buttafuoco è un gran bel parlatore, brillantissimo e trascinante. Ma i contenuti? Appena sufficienti. Certo, abituati al nulla potrà piacere. Ma quale distanza tra la sua visione ancorata ad un mondo seppellito da un secolo e quella che dovrebbe animare un futurista del nuovo millennio! Non scherziamo…
Con tutto questo non voglio dire che non ci siano stati spunti convincenti. Ma se questo è il meglio dell’intellettuale futurista allora non ci siamo. Tutto ok, ma non intitolate così il dibattito. E lasciate perdere Marinetti, per carità!
Da tutto questo traggo l'impressione, anzi la convinzione che davvero non c'è nulla in Italia che possa lontanamente paragonarsi al Neofuturismo che da qualche mese portiamo avanti coraggiosamente in questo multiblog. I più futuristi (quelli di ieri!) sono indietro anni luce da noi.
Già sono più avanti i blogger in genere. E infatti la parte più interessante della serata è stata senza dubbio l’incontro con molti blogger, che da tempo leggo e mai avevo conosciuto personalmente. E così ho avuto il piacere di incontrare finalmente il buon Giggimassi, neofuturista e sempre a caccia di cultura. A proposito invito Giggi, che sembra – da questo post – aver gradito l’intervento di Buttafuoco, ad un confronto serio su questo tema. Una cosa è ammirare le capacità retoriche dell’uomo, altra cosa è apprezzarne i contenuti. I contenuti ieri non li ho visti. Che deve essere Buttafuoco a dire a me che la Rai fa schifo? Forse sarà già qualcosa, visto che i politici neppure questo dicono. Ma se permetti noi ogni giorno su questi blog andiamo già molto molto più avanti.
Ho incontrato Mariniello, simpatico e preparato dirigente nazionale di Azione Giovani (movimento giovanile di AN). Complimenti a lui per la bella organizzazione di Atreju. Il cattivo tempo ha impedito ai partecipanti di godere degli splendidi spazi dell'Eur. Magari il prossimo anno andrà meglio!
Ho rivisto Marco Paolemili, con il quale condivido anche l’esperienza su RadioAlzoZero.
E quindi anche tutti i blogger di TocqueVille: Il megafono (che ha appena chiuso il suo blog), Starsailor, Krillix, Sara Petella (che proprio in quell'istante stava per riaprire il suo blog!). Tutti simpatici devo dire. E già è una gran cosa. (Tra parentesi, bisogna capire bene perché quelli di destra sono simpatici. Non che a sinistra nessuno sia simpatico, ma la percentuale si abbassa in modo sensibile. Mah!)
Poi alla fine è arrivato anche il “sindaco” di TocqueVille, Andrea Mancia, simpatico e disponibile anche lui. Abbiamo scambiato qualche chiacchiera, convinti tutti che i blogger hanno ancora tanta strada da compiere e molta visibilità da conquistare.
E poi, non potevo dimenticarmi!, ho conosciuto finalmente Marina Bellini, la più futurista di tutti! Il suo abbigliamento era da applausi a scena aperta. Questo è futurismo… altro che Malgieri!
Chiudo ancora ritornando al dibattito, perché davvero sia chiaro che quello di ieri è un vicolo cieco.
Dopo tanti interventi, più o MENO efficaci, c’è stato spazio persino per la “glorificazione dell’attacchino”. Con assordante ovazione del pubblico in sala. Un pubblico più passatista non si poteva immaginarlo. Siamo davvero al ridicolo: uno prende applausi scroscianti per aver detto che è importante attaccare manifesti! Che idee per il nostro futuro… che spirito… che genio!
Chiaramente in tutto questo delirio passatista Giampaolo Rossi e Andrea Mancia (sul suo blog Domenico ha già espresso la sua opinione in questo bel post) hanno provato a parlare anche del web e dei blog, tentando di scuotere l'ingenium di chi era in sala. Ma il pubblico si agitava, non capiva, l’ignoranza si mescolava ai pregiudizi.
"In fin dei conti, che ci importa dei blog? A noi piace attaccare i manifesti!"
E il futuro si allontana.
FuTurAnto
postato da: iopensosempre alle ore settembre 17, 2006 17:51 | link |
Nel n.20 del 15 ottobre 1913, la rivista futurista "Lacerba" pubblica il "Programma politico futurista", redatto tra gli altri dall’allora ardente futurista Giovanni Papini.
A distanza di quasi cento anni i neofuturisti non possono non confrontarsi con questo manifesto programmatico ben sapendo che numerosi punti sono anacronistici, alcuni totalmente inconciliabili, altri ancora totalmente recuperabili o revisionabili per la nuovissima causa neofuturista.
Quello che ho steso è un abbozzo di manifesto politico neofuturista, contrapposto a quello dei nostri antenati e apertissimo al dibattito, e alle revisioni, che vorranno avanzare tutti i colleghi neofuturisti.
"Italia sovrana assoluta. - La parola ITALIA deve dominare sulla parola LIBERTÀ. Tutte le libertà, tranne quella di essere vigliacchi, pacifisti, anti-italiani.
Una più grande flotta e un più grande esercito; un popolo orgoglioso di essere italiano, per la guerra sola igiene del mondo e per la grandezza di un'Italia intensamente agricola, industriale e commerciale.
Difesa economica ed educazione patriottica del proletariato.
Politica estera cinica, astuta e agressiva. - Espansionismo coloniale. - Liberismo. - Irredentismo. - Panitalianismo. - Primato dell'Italia.
Anticlericalismo e antisocialismo.
Culto del progresso e della velocità, dello sport, della forza fisica, del coraggio temerario, dell'eroismo e del pericolo, contro l'ossessione della cultura, l'insegnamento classico, il museo, la biblioteca e i ruderi. - Soppressione delle accademie e dei conservatori.
Molte scuole pratiche di commercio, industria e agricoltura. - Molti istituti di educazione fisica,- ginnastica quotidiana nelle scuole. - Predominio della ginnastica sul libro.
Un minimo di professori, pochissimi avvocati, moltissimi agricoltori, ingegneri, chimici, meccanici e produttori di affari.
Esautorazione dei morti, dei vecchi e degli opportunisti, in favore dei giovani audaci.
Contro la monumentonomia e l'ingerenza del Governo in materia d'arte.
Modernizzazione violenta delle città passatiste (Roma, Venezia, Firenze, eccc.)
Abolizione dell'industria del forestiero, umiliante ed aleatoria".
Manifesto politico neo-futurista (2006)
Italia caput mundi. - La parola ITALIA deve dominare sulla parola LIBERTÀ. Tutte le libertà, tranne quella di essere vigliacchi, pacifinti, anti-italiani , opportunisti e ambigui ( follinismo). La parola Italia deve soppiantare la parola USA, Francia e quella di tutte le altre nazioni. Sono loro che devono guardare a noi, non noi che dobbiamo guardare a loro.
Il neofuturista, orgoglioso di essere italiano, rigetta qualsiasi forma di clientelismo, nepotismo, servilismo. La meritocrazia e l’onestà sarà il suo unico e vero discrimine.
Neutralità dell’Italia d’innanzi alle guerre altrui, salvo casi in cui anche la sua incolumità sia in discussione. Ognuno si lavi i panni sporchi a casa propria e non invochi perennemente l’aiuto altrui con l’ipocrita scusa che chi non lo difende gli sia nemico ( come Israele che invoca sempre la tutela altrui, USA in primis, con la minaccia altrimenti di tacciare di antisemitismo chi non lo faccia)
Tutela del made in Italy ed educazione patriottica.
La religione e la razza non saranno mai oggetto di discrimine ma il rispetto dei valori dei padroni di casa non possono essere scalfiti
Politica estera fiera, intransigente qualora gli interessi nazionali vengano messi in pericolo. Opposizione fiera e totale, ed espulsione, di quegli immigrati che vengono in Italia con l’esclusivo fine di delinquere e imporre con la forza e l’arroganza il proprio credo religioso.
Liberismo. – Tutela dei valori e della tradizione cattolica dell’Italia- Panitalianismo. - Primato dell'Italia .
Filoclericalismo, antisocialismo, anticomunismo.
Rigetto di ogni forma di nichilismo e ateismo
Filoamericanismo non acritico e non aprioristico. Allo stesso tempo atteggiamento non succube verso Israele e la sua politica. All’estremismo antisemita non può far da contraltare l’acriticismo totale (e ottuso) verso Israele e la sua politica.
Il neofuturista guarda criticamente all’islam, all’ebraismo e al capitalismo esasperato, consapevole che questi sono in buona parte i responsabili di quello che il Papa chiama “ non sentire più la voce di Dio nell’occidente”
Interdizione alle cariche pubbliche per tutti gli over 70.
Abolizione di tutti i senatori a vita, carica destinata solamente a far vegetare in Parlamento mummie sul viale del tramonto.
La vita è fatta di interessi, la politica è la suprema, e sconcia, arte del fare e tutelare i propri interessi:abolizione quindi di qualsiasi norma sul conflitto d’interessi.
Abolizione dell’inutile carica di Presidente della Repubblica, riservata notoriamente solo per i parolai (ex)comunisti vogliosi di eleggere Senatori a vita della loro risma
Culto del progresso e dello sport, della forza fisica, del coraggio temerario, dell'eroismo e del pericolo,
Valorizzazione della vera cultura italiana, cattolica, classica, umanista, futurista e neofuturista ed espulsione di quella nichilista con i suoi ruderi.
Per il neofuturismo l’artista è creatore e l’opera d’arte prodotto diretto della sua anima. Orinatoi, merda inscatolata e tavole monocromatiche, nonchè croste unicamente provocatorie, non potranno mai appartenere alla categoria dell’arte, forse possono aspirare a quella del letame…
Molte scuole pratiche di informatica, commercio, industria e agricoltura. - Molte palestre, istituti di educazione fisica, sport quotidiano nelle scuole. Inscindibilità della palestra e del libro. Kalos kai agathos e mens sana in corpore sano deve risuonare sempre.
Lotta spietata ai professori bolsi, vecchi, asmatici, nichilisti e incapaci nonché ai loro leccaculo.
Burocrazia ridotta all’osso sradicando i rami secchi in cui si annidano i parassiti e i fancazzisti.
Esautorazione dei morti, dei vecchi , degli opportunisti, e dei raccomandati, in favore dei giovani audaci. KALOS KAI AGATHOS deve risuonare sempre. La gerontocrazia avida della “cadrega” va rottamata senza pietà
Contro la monumentonomia e l'ingerenza del Governo in materia d'arte. L’arte è frutto del genio individuale e non delle accademie e dei circoli culturali marxisti, nichilisti e atei che si autotutelano
PACS e altre unioni che avvallino la morte della famiglia tradizionale vengono rigettate con forza.
La Trinità artistica e spirituale che ispira e simboleggia il Neofuturista sarà (ad esempio) Gesù Cristo- Michelangelo- Giovanni Papini piuttosto che Che Guevara- Cattelan- Dario Fo.
Come direbbe Prezzolini, l’Italia sarebbe un magnifico paese senza gli “italiani”. Scacciamo, emarginiamo e non valorizziamo più dunque i Fantozzi, i don Abbondi, i Follini, la loro ideologia del compromesso, del fancazzismo, della vigliaccheria. L’Italia rinascerà.
postato da: METAFISICO alle ore settembre 14, 2006 19:45 | link |
Tutto gira intorno all'economia e alla finanza.
Non c'è più spazio per la cultura, per l'arte, per la riflessione, per la natura, per lo spirito.
DISTRUGGIAMO IL MONDO DELLA FINANZA, VILE E PASSATISTA
NEOFUTURISTI SEMPRE E OVUNQUE
PER LO SPIRITO, L'ARTE, LA VITA
FTA
postato da: iopensosempre alle ore settembre 14, 2006 14:37 | link |
Segnalo a tutti gli amici un gran bel post del professor De Marchi. Un post neofuturista a tutti gli effetti.
Un post contro il parassitismo/passatismo e chi sostiene il parassitismo/passatismo, vizio che ha distrutto il nostro paese.
Un post di un uomo che ha le idee chiare e che non ha paura di dire le cose come stanno.
Fuori dai luoghi comuni, fuori dal conformismo che attanaglia le nostre vite.
Moralismo fiscale o parassitismo burocratico? di Luigi De Marchi
FTA
postato da: iopensosempre alle ore agosto 21, 2006 19:48 | link |
novecentesche. In particolare ci hanno colpito le acqueforti del primo periodo, che rivelano una tecnica notevole e già illuminazioni da grande artista, come potete vedere dalle Maschere (1909) che qui vi riproduco. Ma quello che ci ha colpito è la grande potenza espressiva che Russolo conquista quando passa gradualmente alla maniera futurista. E qui ci sono opere assolutamente straordinarie, come Chioma (I capelli di Tina), La rivolta, Sintesi plastica dei movimenti di una donna (1912-13). Questo sarebbe già tantissimo. Ma Russolo era
un artista vivacissimo, e allora cambiò nuovamente strada affiancando ai modi futuristi un recupero di modi più tradizionali in una sintesi ricca di fascino, come potete vedere soprattutto dall’opera Balles de savon (1929). Questo solo per citare alcune opere di quel genio che fu Russolo. E senza considerare gli intonarumori,
incredibile idea che sconvolse il mondo musicale del tempo. Al Mart erano presenti delle buone ricostruzioni degli intonarumori. Purtroppo però molti erano già fuori uso e abbiamo potuto suonarne solo un paio. Molto semplici, come pensavo. Il che nulla toglie all’importanza dell’innovazione. E’ importante ricordare anche altre opere futuriste ammirate al MART. Una su tutte, Idolo moderno (1911) di Boccioni.
il momento con la foto che vedete: un doppio calcio neofuturista alla presunta arte di Warhol!!!! Warhol pensi di essere originale? Sei solo un passatista, come gli altri!
frase “Dietro l’apparente semplicità, c’è invece un grande lavoro di studio, etc…” Insomma, si vede che vogliono quasi giustificarsi della nullità di queste opere. E’ fin troppo evidente. Pensiamo che ormai il peggio sia passato e invece ci tocca ancora vedere degli stracci per terra e delle cassette (di frutta?) accatastate!! Ed è a questo punto che metafisico propone: “Andiamoci a fare un altro giro da Russolo, ho bisogno di rifarmi gli occhi!” Proposta accettata all'unanimità! Altro giro da Russolo. E al riso subentra il sorriso...postato da: iopensosempre alle ore luglio 29, 2006 19:07 | link |

Il meticcio di Angelo Roma è un romanzo di denuncia il cui bersaglio è l’ipocrisia della società letteraria d’oggi organizzata in clan impenetrabili e arroganti. Attraverso la metafora del “buon selvaggio” che vuole diventare scrittore, l’autore racconta la chiusura, il razzismo intellettuale, la disonestà degli ambienti colti.
In poche parole la grettezza e l’arroganza di quelli che sono lontanissimi parenti di coloro che davano vita nella Firenze del primo novecento a una delle stagioni più vive culturalmente.
Per spazzare via i primi ci vorrebbe più che mai un calcio in culo neofuturista!
postato da: METAFISICO alle ore luglio 28, 2006 21:47 | link |
Questa destra e questa sinistra rappresentano il passatismo più scadente e avvilente.
Vi voglio parlare di due figuracce: una di destra e una di sinistra. NON LO AMMETTERANNO MAI, nè l'una nè l'altra parte. Ma noi stiamo qui per questo.
Figuraccia della sinistra
Il NO al Referendum ha mostrato chiaramente da che parte sta il parassitismo e l'assistenzialismo. A sinistra. L'analisi del voto rende tutto questo di un'evidenza sconcertante. C'è il centro-sud che vuole continuare a "succhiare" le energie del nord. Alcune zone d'Italia (Calabria) con percentuali bulgare vergognose. E la provincia del Nord tutta schierata per il SI'. Ci sono due Italie, non c'è dubbio.
Il sud. C'è da chiedersi perchè questa gente continua ad odiare il nord eppure non vuole un minimo di federalismo. Solo schifosissima convenienza. Parassitismo della peggior specie. E' stata la sinistra a giocare la campagna elettorale referendaria sull'opposizione nord ricco-sud povero. Eccoli accontentati. Figuraccia ai massimi livelli. L'Italia che sprofonda. Sempre più divisa (e sempre a causa di chi propagandava l'unione e la concordia!)
Figuraccia della destra
Il centrosinistra, a sorpresa, ha presentato alcune misure per indebolire le lobby che tengono il paese ancorato nel passatismo più totale. Ben fatto. Aspettavamo da tempo simili misure. Intendiamoci, ci vuole un'azione molto più forte e rivoluzionaria. Ci aspettiamo soprattutto il grande passo. Riusciranno Mussi, Diliberto e soci ad attaccare i gruppi da cui traggono sostegno e voti? (parassiti della pubblica amministrazione; giornalisti incapaci; baroni universitari). Ho troppi dubbi. Ma continuo a sperare.
E il centro-destra? Sorpreso e impaurito dalla mossa degli avversari, non trova niente di meglio che balbettare confusamente e in maniera scomposta. Non ha fatto nulla di tutto questo in 5 anni. Per quale motivo? Meritano questa figuraccia.
NEOFUTURISMO
PER CANCELLARE
DESTRA E SINISTRA PASSATISTE
FTA
postato da: iopensosempre alle ore luglio 03, 2006 13:23 | link |