Blog NETfuturista

mercoledì, 04 luglio 2007

parapoesia soporifera

mi arrivano per fortuna ogni tanto oramai inviti per partecipare a concorsi più o meno invisibili di poesia con promessa di pubblicazione e spesso anche in omaggio estratti di antologie poetiche
non comprendo ancora quanto la massa sia sensata forse non lo è per nulla se riesce a leggere e proporre scambiando per poesia parole non solo in rima bene venga la rima se indicatrice di un pensiero composto ma non c'è pensiero e quindi non c'è compostezza c'è solo volgari parole desemantizzate al di là delle sdolcinate dichiarazioni di sensibilità amore cuore amore mio ti amo luce dei miei occhi il mare si diffonde dentro di te e io mi bagno nelle lacrime dei tuoi occhi perchè ti ho lasciato


apensiero ascomposto
composta superficialità
compostezza superficiale


le antologie propinano sonniferi prosaici in forma di poesia apoetica
e i premi fioccano infiocchettando teste violacee già decorate

la gente applaude composta

(,,,,,,,,,,,.... non so quanto ci sia di punteggiatura.. )

postato da: laikost alle ore luglio 04, 2007 21:47 | link |

martedì, 24 aprile 2007

CREATEVI

CREATEVI

postato da: iopensosempre alle ore aprile 24, 2007 12:05 | link |

venerdì, 09 febbraio 2007

Parto notturno

Parto notturnonero2

 

FuTurAnto

postato da: iopensosempre alle ore febbraio 09, 2007 14:20 | link |

sabato, 02 dicembre 2006

Breve presentazione

Salve amici neofuturisti. Quale migliore occasione di questa giornata di lotta e protesta per fare il mio ingresso fra voi? Allora passo subito alla mia brve presentazione. Mi chiamo Armando di Carlo, vivo a Patti ( Messina ) e frequento la facoltà di lettere e filosofia, corso di studi in lettere moderne, presso l’Università di Messina. La mia passione per la poesia e la narrativa mi ha portato ad aprire il mio blog e a far parte della redazione di RossoVenexiano su splinder, dove ho avuto modo, fra l’altro, di conoscere persone validissime che sentono profondamente l’esigenza di un rinnovamento e, soprattutto, venire a contatto con le vostre idee che poi, seguendovi assiduamente, ho scoperto essere perfettamente in sintonia con le mie.  In conclusione vorrei ringraziare tutti voi per il benvenuto e particolarmente Antonio per avermi dato la possibilità di partecipare più attivamente alle vostre iniziative. Sicuramente avremo modo, col tempo, di conoscerci meglio, per il momento allego a questa mia presentazione un racconto scritto in occasione della stupidissima festa di Halloween :

 
            
Dopo aver viaggiato fra molte genti e per molti mari, eccomi finalmente giunto in questo “Bel Paese”, ricco di glorificanti vestigia del passato, per narrare a voi, onorevolissimi cittadini, la triste storia del mio lontano paese. Vengo da un’oscura regione dell’Europa denominata Polentonterrona e sono in fuga da uno strano sistema di governo che alcuni chiamano “Repubblica”. E’ infatti retto questo mio paese da cialtroni di qualsiasi tipo, che vedono di cattivo occhio tutti coloro che osano opporre, a tali ignominiosi metodi di governo, l’arma del raziocinio. Ah, fortunati voi, che siete nelle oneste mani di un’integerrima classe politica! Da noi infatti i due ram del parlamento ( Asinaio e Camerino ) sono da secoli nelle mani di una casta chiusa di fannulloni di ogni tipo, dediti a far tutto fuorché ciò che dovrebbe essere il loro naturale officio ( dagli accordi bipolari su inopinati aumenti salariali, al commercio di stupefacenti all’interno dello stesso parlamento, alle risse su chi deve usufruire di una toilette piuttosto che di un’altra ). La cosa che più sta a cuore al mio primo ministro ( tale Rosmaro Proci) è quella di suonare il campanellino durante il consiglio dei ministri ( si sente proprio potente in quel frangente, non potendo permettersi di far valere le sue doti in altro modo)… Ah, voi felici, che avete un consesso di ministri dall’impeccabile levatura morale e dall’insuperabile cultura! Qui da noi i ministri invece, soprattutto tale Schiappa, ritengono che per incamerare più denaro per le esauste casse nazionali ( soldi questi buttati in migliaia e migliaia di “opere” o “infrastrutture” mai finite ), basti tagliare fondi alle scuole ( che già in questo nostro martoriato paese sono di infimo livello e mai soggette a controlli adeguati ) o derubare i risparmi di pensionati e lavoratori. Qualcuno si chiederà, e che vuole questo povero uomo da noi? Forse non hanno in questo paese un’opposizione capace di cambiare le infauste sorti di quella fasulla repubblica? Ebbene cari amici, anche questa volta mi vedo costretto a mentire, perché nessuna parola potrebbe rendere il senso della pochezza dell’opposizione. Nessuno di questi signori infatti presenzia alle riunioni del parlamento per dedicarsi ad altre attività, come girovagare per la nazione riempiendo le piazze di stupida demagogia e possibilmente scroccar la cena a qualche servo di partito ( il quale magari spera di esser tenuto in considerazione per eventuali raccomandazioni ). Direte ancora, forse che non avete un capo dello Stato? Certo, e che capo dello Stato! Lo scelgono sempre fra le pietre miliari del paese, infatti gli ultimi erano così tanto “pietre miliari” che nemmeno si potevano muovere e le loro più pressanti incombenze erano quelle della dentiera ( onde evitare di sbavare troppo ad ogni parola ) e del pappagallo. Che dire poi degli strano costumi di questo mio popolo? La passione più grande dei miei concittadini e quella di stare davanti ad un televisore guardando programmi dove certi personaggi istrionici ( da noi denominati “ attori” o “vip”) non fanno altro che litigare. Un altro hobby, sempre concernente la televisione, è quello di spiare personaggi più o meno banali e figuranti più o meno falliti che cercano gloria adoperandosi in prove circensi. Ma, ciò che non riesco ancora a capire, è come possano, seduti a tavola, mangiare tranquillamente mentre vedono scorrere immagini di morti squartati o altri orrori simili, per mettersi magari a piangere, poco dopo. per un filmetto sdolcinato. Ora arrivo alla parte del racconto per voi più difficile e incomprensibile, dal momento che la vostra illustre stirpe possiede così tanti scrittori di storie o di imprese da fare invidia al mondo intero. Ebbene si, vi dirò che nel mio paese non si legge più, fuorché sotto-letteratura di consumo e popolare di tali Camomilleri,Mario Po’, Don Brown , Di Crescentio e simili, o magari le barzellette di un analfabeta tipo Tatti. Inoltre, in questo mio paese ( altra cosa che mai da voi potrebbe succedere vista la ricchezza della vostra lingua ), si incentivano i giovani a studiar meglio della propria una lingua barbara e rozza, in modo da accrescere l’ignoranza e così poter tenere meglio sotto scacco l’inconsapevole popolo. Mentre i monumenti, quando vengono risparmiati dai teppisti o dai trafficanti di opere d’arte, vengono trasformati in minareti o ( con la complicità dello stato ) in centri commerciali e alberghi. Oh voi liberi! Sempre da noi fu cosa ardua non essere spiati in ogni attimo della nostra esistenza, in ogni nostra manifestazione! ( Infatti qui sono spiati e intercettati anche i potenti, con la sola differenza che a loro è concesso evadere il fisco col solito strumento degli accordi bipartitici su condoni di vario tipo ). Non mi crederà nessuno se dico che nel nostro paese siamo abituati a vivere fra cumuli di rifiuti, infatti questo è fuori da ogni logica per un paese come il vostro, dove vedo che le tasse sui rifiuti sono operosissime e ci si può permettere di mantenere il salario ad operatori ecologici ( dalle nostre parti chiamati spazzini ) pur non facendogli svolgere alcun lavoro. Per dirla proprio tutta è possibile trovare fra quei rifiuti anche resti umani o cadaveri in decomposizione, infatti dalle nostre parti le forze dell’ordine non sono attrezzate come le vostre, e tutto qui ricorda il vecchio West, con decine di sparatorie al giorno e la brava gente che assale le poco attrezzate forze di polizia. Taccio poi sulla criminalità straniera, sul traffico di droga, su quello delle prostitute, su quello dei bambini e degli organi, sulla mala sanità, sulle lungaggini dei processi e della burocrazia, sui criminali a piede libero e sugli innocenti in galera, sulle galere così piene da dover rimettere in libertà qualsiasi tipo di criminale, dal pedofilo allo stupratore, dal drogato al mafioso ( Tutte cose, queste, troppo lontane da vostro ambiente e quindi dalla vostra comprensione). Ah, ma alcuni di loro si trovano proprio bene in una situazione di tal fatta, dato che, non curanti di tutte queste cose, vanno tutte le domeniche allo stadio per guardare 11 omini che inseguono un pallone truccato e scalciano, e per insultarsi vicendevolmente o per tirarsi di tutto ( da rotoli di carta igienica a spranghe di ferro )… Lì sventolano pure le nostre bandiere e si canta uno strano inno: “ Fardelli di Polentonterrona, Polentonterrona s’è persa, con l’elmo di Scipio recisa la testa. Stringiamoci forte siam pronti alle forche, stringiamoci forte siam pronti alle forche, Polentonterrona spirò…” Bene amici, è per questi e per molti altri motivi che ho deciso di rifuggir dal mio amaro destino e di cercar più gloriosa ventura in questa vostra superba Italia, mai toccata da siffatte storie. Mentre voi, oggi 31 Ottobre, festeggiate e siete in cerca di streghe o mostri di vario tipo, io, che troppi mostri ho visto nel mio passato, li rifuggo e mi ammanto della gloria del vostro fulgido Tricolore, che sotto di esso sarò sicuramente protetto da qualsivoglia genere di mostri. Menomale che qui da voi tutte queste cose sono solo un racconto lontano, cose che mai e poi mai potrebbero accadere! Buon Halloween a tutti!

postato da: Bloghimista alle ore dicembre 02, 2006 17:30 | link |

lunedì, 20 novembre 2006

eVOLuzioni: parole in libertà

Cari amici NeoFuturisti,

se avete un attimo di tempo libero nella vostra strepitosa giornata, date un'occhiata alle parole in libertà che ho scritto nell'ultimo mese. Le ho inviate alla redazione di Piùblog, in occasione del FuturWord.

Potete leggere il mio lavoro cliccando su questo link (è l'ultima dell'elenco, l'ho spedita due giorni fa).

Fatemi sapere cosa ne pensate. Suggerimenti, dubbi, critiche. Siate futuristi anche in questo.

E se non capite qualcosa, ditemelo. Risponderò al più presto alle vostre richieste.

Ad futurum!

FTA

postato da: iopensosempre alle ore novembre 20, 2006 16:46 | link |

venerdì, 29 settembre 2006

Mi sento

Mi sento

 

Fantastico elastico

 

Il pieno dominio

del tempo finito

 

La mente fremente

dell’oltre-presente

FTA

postato da: iopensosempre alle ore settembre 29, 2006 22:46 | link |

sabato, 09 settembre 2006

Feccia

Feccia

Arrivisti sfigati

Rampanti smidollati

 

Vili e servili

sgobbanostrisciano

sbavanostagnano

 

Eccoli, signori!

Ecco i nuovi vermi

 

FTA

postato da: iopensosempre alle ore settembre 09, 2006 17:45 | link |

domenica, 03 settembre 2006

poesia neofuturista

Ho letto con molta attenzione i post sulla poesia neofuturista e c'è una cosa in particolare che mi ha colpito e condivido in pieno: "coltivare il valore profondo della parola".
Una parola può contenere in se'  dinamismo, potenza ed evocazione se inserita nel giusto flusso poetico.
Secondo me su questo aspetto si deve incentrare la riflessione intorno alla poesia:  sviluppare l'ars poetica a partire da questo, soprattutto per quel che riguarda l'aspetto formale, in quanto quello sostanziale non penso nemmeno sia in discussione: la poesia non come mero esercizio verbale, ma come espressione di contenuti profondi la cui forma è plasmata da noi.
Si riporta così al centro sia l'idea e quindi la sostanza, ma al contempo si centralizza l'uomo, che da forma e velocità a strutture atemporali e adimensionali.  Una visione estetica che coniuga l'attimo, il gesto nella sua potenza, all'infinito.
Il concetto puro è infinito, la forma invece è l'estensione materiale, ciò che ci fa risalire al concetto.

Per quanto mi riguarda la mia modesta e autodidatta attività poetica, finora è ruotata per lo più intorno alle passioni, grande motore umano e fuoco perenne che alimenta la creatività. In generale come tema delle mie creazioni, e di parte della mia vita, la fa da padrone il mio amore non più corrisposto ma mai estinto per una ragazza, che ironia della sorte si chiama come la moglie di Marinetti e di lei ne ha anche alcune doti.
Però riguardando indietro tra i miei primi scritti ne ho trovato uno che forse può essere la mia prima produzione neofuturista che ha tutt'altra ispirazione. Durante una nevicata, dopo una composizione e una riflesisone sul silenzio e la calma indotti dalla neve, mi è sovvenuto come essa sia anche all'origine di fenomeni non tanto silenziosi, ne delicati.. l'aspetto sublime e la forza della neve..
ne è nato questo:

VALANGA

Strana sorte
beffardo terrore
Prima i fiocchi delicati
poi fragore
infine morte

postato da: NuovaLuce alle ore settembre 03, 2006 16:36 | link |

mercoledì, 24 maggio 2006

Un commento particolare su "Solazione" e sviluppi formali futuri

Cari amici,
voglio tornare sulla mia lirica perchè ho ricevuto questo pomeriggio una email da una mia cara amica. Ha letto Solazione e ne ha ricevuto le impressioni che vi riporto più sotto.
Ho pensato di pubblicare questa email perchè, al di là del valore affettivo, contiene dei punti su cui dovremmo tutti noi riflettere, proprio alla luce della discussione che si era aperta a proposito della mia breve lirica e più in generale sugli sviluppi del nostro movimento.
E qui voglio ricollegarmi anche agli scambi di battute che ho avuto con Cristina (cominciare). Cristina, se non sbaglio, tu parlavi di contestualizzare, di dare vera e nuova vita a questo nostro movimento. Ecco, io credo che vera vita ha solo qualcosa che è sentito autenticamente nella profondità del nostro animo. La nuova forma verrà, ma sarà conseguenza del nostro mutato sentire. Se ci "imponiamo" il cambiamento formale solo per essere "alla moda", falliremo miseramente. E' un'epoca vuota la nostra, di forma ce n'è fin troppa. Noi dobbiamo contrastare la civiltà dell'immagine, non assecondarla. Quindi ben venga una rivoluzione formale, ma SOLO quando sarà realmente necessaria e sentita. Io credo che, passo dopo passo, ci stiamo avvicinando alla meta. Lo sento. E sento che anche molti di voi stanno evolvendo.
Mi rivolgo anche a Laura (steppe), che mi ha sollecitato a scoprire il nuovo nella mia (nostra) ispirazione. E che ha parlato di "schiavitù della forma". Dobbiamo certamente continuare a parlarne approfondendo questo problema.
 
Ecco l'email della mia amica Antonella (che saluto e ringrazio davvero con il cuore), ricercatrice in letteratura latina all'università Federico II di Napoli.
 
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Proprio adesso mi sono connessa al tuo blog, sempre più stimolante..... Ho letto la tua Solazione, mi ha colpito molto... Forse chi ti conosce bene come me la può apprezzare infinitamente più degli amici del web, dunque il mio non è un commento, ma un'impressione del tutto personale, che non ha nessun valore.
In quella poesia ti ho VISTO. Ti ho visto in quei momenti, tanti, lunghi e purtroppo lontani, in cui parlavamo e parlavamo e parlavamo, e volevamo che le nostre vite ci riservassero qualcosa di buono, perché ce lo eravamo meritato. Tu ti accendevi, gli occhi sempre più spalancati, le parole sempre più veloci, il volto e il corpo sempre più protesi in avanti, e io sempre più convinta delle tue ragioni, che poi erano anche le mie, la nostra sfiducia nei governanti nella politica nel corso in discesa che ha preso questa epoca stupida e vuota, sempre superata alla fine da un sano ottimismo e dalla fiducia in noi stessi, diversi e superiori rispetto al lerciume che non ci è mai piaciuto. Davvero ricordo in quei momenti le scosse impercettibili del tuo corpo, scossecontinue, avevi l'animo agitato, a volte nero, disfattista, a volte pieno di sole, come sabato 20 maggio dopo pranzo. Mi ha emozionato leggere quelle parole, e non ha importanza l'aspetto tipografico, curatene poco, perché c'è il contenuto, la sostanza che non ha bisogno di bei vestiti, sta bene anche nuda: questo deve essere il vero futurismo, quello nuovo, quello che comunica rottura, certo, ma che significa qualcosa nel profondo, perché quando i contenuti sono dirompenti non c'è bisogno di maschere, che poi sono solo forma. Tu lo sai bene che è di questo che abbiamo bisogno, tutti, come il pane... Contenuti contenuti contenuti! Valori valori valori! In una parola, CREDERE. Credere fortemente in qualcosa, in quello che sentiamo giusto, in quello che ci accende, che dentro fa nascere la scintilla che poi diventa un fuoco enorme e brucia le erbacce che in questi lunghi anni e decenni vuoti di tutto sono cresciute nell'animo di molti.
La tua solazione non è nuova, io so da quanto tempo ce l'hai dentro, non è il frutto di un sabato pomeriggio, di un entusiasmo passeggero, che come è venuto veloce, altrettanto veloce se ne va... Tu SEI, DEVI ESSERE solazione per tutti quelli che ti stai portando dietro, spero che quei 18 compagni di blog siano come te.
Non ti perdere nella forma delle parole. Personalmente, ho sempre visto un limite nel Futurismo, ed è proprio la FORMA di cui si tendeva a vestire le PAROLE. Anche tu mi conosci bene, sai che coltivo un vero e proprio culto della parola, ne ho fatto il mio lavoro, la scruto dall'interno, ne seguo la vita dai tempi più lontani, studio le forme che ha assunto nei secoli, forme di scrittura, grafie diverse che l'hanno segnata sui papiri, sulle pergamene, sulle pietre... Quando le parole erano scritte tutte unite (la scriptio continua...), come quando parliamo, come quando tu parlavi velocemente con me e le parole uscivano come un fiume... La parola è, credo, il miracolo del genere umano, la più grande ricchezza... Ma è un SEGNO, non un DISEGNO. I disegni sono icone, e i codici iconici sono quelli più elementari, quelli che devono parlare velocemente a chi capisce con difficoltà. La PAROLA è già ricchissima di suo: tentare di vestirla significa svuotarla. Lo so che siamo tutti a caccia di qualcosa di nuovo, colori, dimensioni, links, ma siamo sicuri che ci servono davvero? Mi piacerebbe che tornasse a galla la sostanza buona che è già dentro di noi e nelle nostre "vecchie" parole, con le loro "forme" consuete.
Ho incollato la tua solazione e le ho tolto gli artifici tipografici e le distorsioni lessicali, l'ho resa "classica" (scusa per questa violenza sul tuo testo, so che mi perdoni....): Leggila.
 
Solazione
 
Oggi
mi sento
infuocato
 
Vivo l’assalto
Dell’entusiasmo straripante
 
Forza fulminea
fierezza fiammante
 
Scossa continua
 
Dentro fuori di me
il sole
che urla
 
AZIONE!
 
Ti sembra meno bella? Parla meno di te?
Il modo in cui l'hai composta è suggestivo, ma quello che volevo dirti è che tu, almeno tu, non hai bisogno di null'altro che di te e di quello che già hai dentro... Se posso mandare un messaggio agli amici neo-futuristi, è proprio questo: coltivare il valore profondo della parola, sarà solo la parola a diffondere i messaggi, e più sono nuovi e dirompenti, più avranno bisogno di parole ben scelte per essere compresi senza ambiguità. E' dalla parola che nasce tutto, è il primo passo.
Antonella
 
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Ho evidenziato in grassetto i punti che mi hanno fatto molto pensare. Io credo che queste osservazioni siano davvero neo-futuriste. Lasciate perdere i miei versi, quelli sono serviti solo da spunto. Quello che vi chiedo è: siamo d'accordo tutti che senza un messaggio nuovo e dirompente abbiamo già fallito in partenza? Il Neo-Futurismo deve superare il Futurismo, e soprattutto non incappare negli stessi errori. Ci vuole sostanza, la forma verrà. Ma senza qualcosa di importante da comunicare, siamo e saremo spacciati. E soprattutto, inutili. Ebbene, io credo che noi non siamo affatto inutili.
FTA

postato da: iopensosempre alle ore maggio 24, 2006 20:47 | link |

sabato, 20 maggio 2006

Solazione*
 
Oggi
mi sento
infuocato
 
Vivo l’assalto
Dell’entusiasmo straripante
 
FOrza FUlminea
FIerezza FIammante
 
Sscossssaconnntinua
 
DentroFuori di me
il SOLE
che urla
 
AZIONE!
FuturAnto
Questa è la mia prima lirica che posso definire neo-futurista. Scritta oggi, in poco più di mezz'ora, dopo pranzo. Ho ancora molti dubbi sui caratteri tipografici da usare. Ho dubbi persino sull'uso dei colori; mi sembrerebbe banale e in più non aggiungerebbe molto altro. Insomma la definizione dell'aspetto formale mi crea molti più problemi dei contenuti. Aiutatemi a comprendere che forma potrà prendere la lirica del futuro. Forse si potrebbe dotare il testo di link. Ma non so quanta efficacia potrebbe avere. Una poesia ipertestuale? Mah.
Insomma, per ora questa è la mia poesia. Così mi esprimerei per comunicare il mio mondo interiore. Non voglio forzare le cose. Sarebbe innaturale. Vi invito a commentare la lirica sotto tutti i punti di vista (tematico, metrico, lessicale, retorico, tipografico). Grazie! FTA

postato da: iopensosempre alle ore maggio 20, 2006 15:08 | link |

sabato, 01 aprile 2006

Oroscopo Neo-Futurista

Solo a titolo di interludio pubblico, un pò per gioco, la"Rubrica mamertina di oroscopia medicale" non pensata ne mai scritta da Filippo Tommaso Marinetti.

 

Ariete: Fiutata bizzarria acuta + guizzo sospeso.  Cura: sorbire astro rosso decotto.(guglia d’agata mulinata, polvere flusso colato 4ml, n.1 fiero pelo di felide felino e baleno fuggente)

ToroCerta mole mesta + scòlo cheto fuori uscita tranquilla. Cura: ruminare soufflè acceso aitante (maglio mazza sonoro giallo uovo, masso pendaglio,lascivia lussuria seccata mg.5 e stilla d’estimo stima.

Gemelli: Bipolarismo mendace grave. Cura: gestione ginnica combinata. (piegamento unisillabo 20 a dx e 20 a sin, corpo frizione colla, flessione unisona compatta)

Cancro: Pedante costipazione + serrato cipiglio. Cura: intruglio ilare laureo (tipo di quercia vallonea gioconda n.5 foglie, tipo di quercia farnia vivificata n. 3 foglie, reo ghigno q.b.)

Leone: Gonfiore da vampa d’autostima. Cura: percossa rapida contratta (urto vivacepettinato core, fistulina lingua di bue bollita al chiar di luna, tremolo frullato parco di isotopi radioattivi)

Vergine: Rossore da composta panzana. Cura: scialba rea cialda (patina stonata azzurra multifax)

Bilancia: protasi emotive nervose. Cura: supposta d’acuità densa polare (untuoso terzo estratto algoritmico ruffini ficcato in cavo ombroso dx)

Scorpione: Epidemico garbuglio + percossa possa. Cura: Soliloquio saturo scarno (equo verme ermo solitario vacanziero)

Sagittario: Eccentrico stato ipodermico mentale. Cura: innesto tiamìnico d’epìtome riassunto ( acuta penetrazione sierosa)

Capricorno: mogia gioia +  sconquasso ceroso uditivo. Cura: unguento peloso blindato (ferro pesante saturno, polvere rameica lucente,fluido bulgaro nebuloso, olii vari)

Acquario: Piglio svampito + sgorgo nasale. Cura: scherma staffilàre frustare (importuno spruzzo idraulico con abbinata cassetta informativa)

Pesci: Trachino pesce ragno bradiposo complesso. Cura: estratto di fosfolipide espansa (convergenza astro-medicale manducata di sobbalzo teso)

postato da: cominciare alle ore aprile 01, 2006 18:52 | link |

martedì, 28 marzo 2006

E' con noi anche ZOP!

Cari amici Neo-Futuristi,

a distanza di pochi giorni dalle ultime due adesioni (Barbara e Cristina), vi annuncio che abbiamo un altro membro che ha aderito al nostro multi-blog: si tratta di Zop!

Molti di voi già lo conosceranno. Io non posso che ricordarvi che si tratta di una vera (si può dire?) blogstar!!

Il suo non è un semplice blog, ma un opificio di sperimentazione letteraria in costante aggiornamento.

Tra le altre cose Zop ha recentemente (22-11-05) prodotto un "Manifesto del DADismo", che si rifà esplicitamente alle avanguardie novecentesche (futurismo incluso!). Si tratta di un testo indubbiamente interessante. E comunque leggerlo è stato per me come riconoscere un parente stretto. ;-)

Ma Zop è attivo da moltissimi anni sul web e nel campo della sperimentazione letteraria. E ha prodotto diversi lavori che troverete sul suo [ zop blog ].

Non resta che dare il benvenuto a codesto DADista!

Con lui questo multiblog sarà ancora più incendiario!

A presto!

Antonio

d.f. La prossima presentazione la farà qualcuno di voi. Io odio queste cose formali. Anzi brucerei tutte le presentazioni, tutti i curriculum, tutti i pezzi di carta inutili!

 

postato da: iopensosempre alle ore marzo 28, 2006 18:06 | link |

mercoledì, 22 marzo 2006

Attenzione! Nuove adesioni al multi-blog!

Amici Neofuturisti,

vi presento due nuovi membri Neofuturisti. E attenzione, perchè si tratta di due artiste. ;-)

Per una fortunata coincidenza si sono iscritte al multiblog entrambe ieri. Diamo quindi il benvenuto a Barbara e Cristina!!!

Qualche notizia. Senza essere formali e accademici perchè noi le accademie vogliamo distruggerle tutte!!

Barbara produce video e opere figurative. Potete avere un'idea delle sue creazioni andando sul suo ricco sito personale, sito che è stato recentemente selezionato trai 5 finalisti del premio DONNAèWEB. Ha recentemente aperto anche un suo blog.

Cristina invece ha esperienze nel campo della videografica e degli effetti speciali. Ora, oltre ad occuparsi di sperimentazione grafica, si sta dedicando alla scrittura. Ha appena pubblicato un romanzo e si accinge alla scrittura di un secondo. Molto interessante il suo blog personale.

Bene ragazzi, non resta che dare un caloroso benvenuto alle nostre due artiste. E poi finalmente abbiamo delle donne Neofuturiste! (Veramente c'è anche Vanessa, ma non si fa mai sentire! )

Sono sicuro che il loro contributo sarà fondamentale per il rinnovamento di questo nostro paese mummificato. Avanti ancora!

Antonio

DONNE + VITARTE  -> CREAZIONE CONSERVATIVA

Carlo Carrà, Donna al balcone (1912)

postato da: iopensosempre alle ore marzo 22, 2006 20:37 | link |


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