Blog NETfuturista

martedì, 03 luglio 2007

riprendiamoci il '400

Cos’è la bellezza se non la verità e l’onestà e la chiarezza?
E non uccide la mancanza di un limite da superare?
E non stanca il sorriso che cela la falsità di qualsiasi intenzione?

E crediamo ancora di essere felici? Appagati? Soddisfatti? Finalmente sereni?
Le coscienze dormono
E dorme anche chi dovrebbe risvegliarle semplicemente perché assuefatto al torpore dominante…

Serve una nuova Cupola a Firenze.. è necessario ricoprire con un’ombra di modernità tutti i popoli italiani.. tutta l’Europa..
È necessario operare attivamente per la riscoperta di ciò che affranca l’uomo dall’animalità… necessario riprendersi la libertà della scelta..
La scelta come azione positiva non come rinuncia a qualcosa di diverso…
E anche la rinuncia ben venga..
La motivazione razionale appartiene all’uomo

Serve coprire con una nuova cupola la coscienza addormentata
E far scoccare nuove frecce dal nostro arco
È necessario incidere profondamente nel sonno senza sogni del mondo attuale

Finiamola di confondere l’attualità con la contemporaneità
Evitiamo di riconoscerci in questa miseria morale succube dell’antichismo esaltato..
Vomitiamo queste nozioni che abbiamo bevuto ignari per decenni

È necessario distruggere ciò che non è foriero di futuro e riappropriarsi del passato che ci forma

Serve una nuova cupola che copra con la sua ombra l’Europa

postato da: tartaglione alle ore luglio 03, 2007 15:01 | link |

giovedì, 21 dicembre 2006

L'inferno (era impero) romano

Mesi fa è capitato anche a me a Roma. Sono stato aggredito da due ragazzotte straniere dopo aver dato loro qualche spiccio. 50 centesimi circa per loro era una cifra ridicola. 50 centesimi per avermi buttato un po' di acqua putrida sui vetri della mia automobile! Per fortuna ho contato fino a 10 e non sono sceso dalla mia macchina. Sono ripartito, anche se la tentazione di scendere e sistemare le zingare assetate di sangue è stata enorme.

E oggi ci è scappato il morto. Doveva succedere alla fine. Un 62enne ucciso da due mendicanti tossicodipendenti, non contenti per l'elemosina ricevuta.

E' il trionfo delle barbarie. E Roma ormai è una città barbara, in cui regna la retorica, il festival della politica inutile e demagogica. Circenses e notti bianche le uniche protagoniste. Per il resto siamo alla guerriglia.

Questo è un atto d'accusa. Durissimo.

Un atto d'accusa per chi amministra questa splendida città e non si rende conto che la prima cosa è la vita. Rendere sicura una città è diventato assolutamente prioritario. Ogni politica buonista è in questo contesto un suicidio.

Ma è un atto d'accusa soprattutto per tutti i romani che hanno assistito alla scena e hanno lasciato morire il povero automobilista.

VERGOGNA!

Che ne resta del coraggio, della fierezza del popolo che sottomise tutte le genti un tempo conosciute? Che ne resta di coloro che amavano combattere e morire per una giusta causa? Morire combattendo in faccia il nemico?

VERGOGNA!

Nessuno. Nessuno dei presenti è intervenuto. Vi sareste dovuti buttare nella mischia e difendere il povero vecchio assalito dai barbari.

VERGOGNA!

Non meritate di essere considerati uomini.

Ricordate, uomini vili e inutili. Quell'uomo è morto anche a causa vostra. Potevate salvarlo e non l'avete fatto.

VERGOGNA!

postato da: iopensosempre alle ore dicembre 21, 2006 22:26 | link |


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