Blog NETfuturista
postato da: tartaglione alle ore luglio 03, 2007 15:01 | link |
Contro la delinquenziale gestione Trenitalia
che ci spolpa con tariffe deliranti
e ci costringe
a ritardi da terzomondo
e vagoni pestilenziali
APPOGGIAMO
LA PROTESTA DEI
PENDOLARI ITALIANI
DISSANGUATI
DAL
CANCRO DELL'INEFFICIENZA
MEDIOCRISTA
E PASSATISTA
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Non c'e' piu' nessuno sul treno espresso 830 partito alle 23 da Napoli in direzione Milano e che e' invece rimasto bloccato nella stazione Tiburtina di Roma per la protesta dei pendolari campani che hanno occupato un binario. A surriscaldare gli animi e' stato il mancato rinnovo dell'abbonamento a prezzo politici per i pendolari che hanno cosi' tentato di viaggiare senza biglietto. I manifestanti, costretti a scendere dal treno proprio perche' sprovvisti di titolo di viaggio, sono stati identificati e allontanati dalla stazione. L'espresso 830 e' stato cancellato e i passeggeri regolari sono stati dirottati alla stazione Termini per proseguire il viaggio. Il bilancio della protesta e' di quaranta treni regionali e circa dieci a lunga percorrenza bloccati perche' la stazione Tiburtina e' uno dei nodi nevralgici della rete ferroviaria. "Trenitalia negli ultimi mesi ha intensificato i controlli a bordo dei treni anche per rispetto a tutti quei viaggiatori che pagano regolarmente il biglietto - ha spiegato Federico Fabretti, capo ufficio stampa delle Ferrovie - e a bordo del Napoli-Milano circa 200-300 viaggiatori non avevano il biglietto e allora abbiamo deciso di essere abbastanza rigorosi su questo punto. Cosi qualcuno di loro e' sceso ed ha bloccato i binari". Per rimediare ai disagi, Trenitalia ha predisposto il rimborso dei biglietti su richiesta e la possibilita' di viaggiare sugli Eurostar di oggi senza pagare la tariffa extra. E se i sindacati hanno chiesto ai vertici delle Fs di ripristinare le misure a sostegno della mobilita' dei pendolari definendo "assurda" le decisione di non rinnovare la convenzione con la Regione Campania, le associazioni dei consumatori hanno manifestato la loro solidarieta' ai pendolari "esasperati dai disservizi". (AGI) - Roma, 25 giu. -
postato da: iopensosempre alle ore giugno 25, 2007 22:57 | link |
Ottimo articolo di Massimo Fini sulla censura-dittatura nel nostro Stato liberale (sic).
Contenuti e temi assolutamente neofuturisti. Il cieco muro del politicamente corretto che avanza.
Ogni tanto Fini è davvero un ribelle. E gliene diamo atto. Peccato che per molte cose sia chiuso in schemi più che passatisti.
Grazie al nostro metafisico per la segnalazione.
FTA
postato da: iopensosempre alle ore gennaio 27, 2007 07:45 | link |
Visto che continuano a trasmettere porcherie indecenti
Visto che la vera cultura è sempre esclusa
Visto che l'unica informazione che fanno è deprimente, immorale e omologata
Visto che i Neofuturisti condannano la sottocultura e l'ignoranza senza mezzi termini
prendiamo in seria considerazione la possibilità di disdire il canone della tv di stato.
Qui c'è da firmare una petizione che chiede l'abolizione del canone.
Qui invece come disdettare il canone Rai legalmente.
saluti neofuturisti
FTA
postato da: iopensosempre alle ore dicembre 15, 2006 11:20 | link |
Sto vedendo su Rete4 l'inchiesta sulla malasanità.
Milioni di euro buttati per comprare macchinari mai utilizzati. I soliti furbi che si arricchiscono mentre i fessi muoiono di fame e senza cure.
Uno scandalo e una vergogna di cui tutti gli italiani devono vergognarsi.
Tutti. Chi ha partecipato allo scandalo. E chi non ha partecipato ma non protesta e sta zitto.
Anche qui dietro ci sono le solite vili, penose e vomitevoli logiche clientelari.
L'indignazione neofuturista in queste occasioni è massima. Faremo piazza pulita di questo schifo.
FTA
postato da: iopensosempre alle ore dicembre 04, 2006 23:46 | link |
“Io non accettavo il reale ordinario, superficiale, perché volevo un reale migliore, più vero, più profondo; rinnegavo il passato, rinnegavo il presente per tendere l’occhio, il desiderio, l’anima tutta verso un più degno e miracoloso futuro”
(Giovanni Papini, Un uomo finito, 1912)
Queste parole rieccheggiano attualissime ancor oggi.
Ci sono moltissime persone, moltissimi italiani che subiscono le forze oscure di questo Paese che è tutto, fuorchè normale.
Tutto sta andando a rotoli, da Trenitalia ad Alitalia, ma i soliti marpioni e manager sono sempre al loro posto.
I politici che tanto sembrano volersi distinguere tra di loro, alla fine si dimostrano uguali proprio nelle decisoni più ributtanti, come quelle che hanno portato all’indulto.
Intanto gli italiani onesti stanno in disparte subendo quotidianamento il frutto della loro mala gestione.
Che si basa solo sull’accondiscendere e favorire precise strategie politico-economiche.
Quando è tardi si scoprono i Tanzi e Co.
E quelli invece come Papini, Prezzolini e compagnia che vorrebbero cambiare le cose vengono osteggiati e marginalizzati perchè sono scomodi al comun sentire dei corvacci del malaugurio e dei baroni universitari che anch’essi perseguono un bieco disegno di monopolio culturale a fini politici.
Mi auguro che quel futuro che Papini sognava nel 1912 e che pure oggi nel 2006 ancora non si vede all’orizzonte arrivi presto.
Ma l’Italia sembra destinata a diventare uno Stato di “secondo mondo”, per colpa dei soliti agitatori delle forze oscure...

postato da: METAFISICO alle ore dicembre 01, 2006 00:18 | link |
postato da: iopensosempre alle ore ottobre 13, 2006 15:07 | link |
Il Codice della vita italiana del 1921 è uno degli scritti più celebri di Giuseppe Prezzolini. In esso il grande scrittore elenca i vizi e le miserie di quella parte di italiani disposti a tutto e senza morale e di quegli altri italiani che subiscono passivamente i primi.
Il bilancio è sicuramente lugubre e pessimista perché si delinea uno scenario dove c’è ben poco da salvare.
Forze nell’impeto accusatorio Prezzolini generalizza un po’ troppo ma la realtà italiana la fotografa perfettamente. Una realtà dove i furbi, gli sleali e i fessi la fanno da padrone.
Basti il primo capitolo
Capitolo I. Dei furbi e dei fessi
1. I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
2. Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia, non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente nella magistratura, nella Pubblica Istruzione ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. questi è un fesso.
3. I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
4. Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
5. Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
6. Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.
7. Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
8. I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
9. Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
11. Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
12. Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
13. Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandar via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.
14. Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e la associazione con altri briganti alla guerra contro questi.
15. Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
I neofuturisti non sono disposti in nessun modo ad appartenere a una delle due categorie.
Vogliono scacciare i furbi e smuovere quelli che Prezzolini chiama fessi.
postato da: METAFISICO alle ore ottobre 10, 2006 22:32 | link |
Segnalo a tutti gli amici un gran bel post del professor De Marchi. Un post neofuturista a tutti gli effetti.
Un post contro il parassitismo/passatismo e chi sostiene il parassitismo/passatismo, vizio che ha distrutto il nostro paese.
Un post di un uomo che ha le idee chiare e che non ha paura di dire le cose come stanno.
Fuori dai luoghi comuni, fuori dal conformismo che attanaglia le nostre vite.
Moralismo fiscale o parassitismo burocratico? di Luigi De Marchi
FTA
postato da: iopensosempre alle ore agosto 21, 2006 19:48 | link |
Roma, 20 apr. (Apcom) - "Il clamoroso successo della compagnia aerea irlandese Ryan Air, molto apprezzata in tutta Europa in virtù della sua politica aziendale, basata su prezzi stracciati, ha ragioni ben precise che vanno riconosciute nei processi di liberalizzazione avviati a partire dagli anni Ottanta e nell'intraprendenza di un paio di personaggi fuori dal comune: Tony Ryan e Michael O'Leary". Lo afferma in una nota l'Istituto Bruno Leoni (IBL) che al "caso Ryan Air" ha dedicato un Briefing Paper con lo scopo di spiegare perché tale vicenda illustra meglio di molti discorsi quanto il capitalismo giovi alla società e, in maniera particolare, ai ceti più deboli".
Il direttore generale dell'IBL, Alberto Mingardi spiega che "nel loro lavoro (Milano - Londra, 7 euro. Come la Ryan Air ha ridotto i prezzi, spezzato il monopolio e unito l'Europa) Andrea e Mauro Gilli si sono preoccupati di raccontare la crescita impetuosa di tale impresa collocandola nel contesto dello sviluppo formidabile di un paese, l'Irlanda, che ha avuto l'intelligenza ed il coraggio di adottare politiche liberali: riducendo tassazione e regolamentazione". Per Mingardi, "se l'Europa si sapesse aprire davvero alla concorrenza e al mercato, storie entusiasmanti come quella della compagnia low-cost irlandese si moltiplicherebbero: a tutto vantaggio del benessere generale e del futuro delle nuove generazioni".
ENORME A P P P P P P P LAUSO NEO-FUTURISTA
postato da: iopensosempre alle ore aprile 22, 2006 00:13 | link |
Cari amici, cari amici Neo-futuristi e Neo-umanisti,
come avrete saputo e visto, ieri sono stato oggetto di un violento attacco sul mio blog.
Vi sintetizzo la vicenda, per chi ne è all'oscuro. Martedì sera ho pubblicato sul mio blog http://liberidallaforma.blogspot.com/ un mio post in cui ho espresso la mia indignazione per l'opportunismo con cui i politici Veltroni e Berlusconi si sono precipitati a visitare il calciatore della Roma Totti, infortunatosi il giorno precedente. Si tratta di una evidente "vetrina" elettorale. Vetrina ancor più indecorosa - ho aggiunto - perchè il calciatore in questione si è più di una volta macchiato di comportamenti antisportivi.
Ebbene, la mattina seguente, a mia insaputa e senza chiedermi l'autorizzazione, il portale di Libero.it pubblica sulla sua home page il mio articolo. E per di più indica al termine del post l'indirizzo del mio blog. Tornato a casa verso le 14.30 ho trovato il mio blog come lo vedete ancora adesso. Più di mille tifosi romanisti inviperiti con me per le parole usate nei confronti di Totti hanno riversato sul mio blog una valanga di offese, insulti, volgarità di ogni tipo. Ma la cosa peggiore è stato leggere alcune minacce, di querela e addirittura... di morte. Più di 100 commenti in 4-5 ore. Quasi tutti pieni di insulti, quasi tutti anonimi. Tutto questo mentre sul blog di Libero comparivano altri 350 commenti, questi più equilibrati e molti favorevoli al mio articolo.
Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in questi due giorni. Grazie di cuore, davvero. In questi momenti fa piacere sapere di non essere solo. Davvero sto riflettendo molto sull'accaduto. Tutto questo dimostra che il clima sociale in Italia ha davvero raggiunto punte pericolose. Sono ancora sconvolto. Non riesco a credere che qualcuno possa augurarsi la mia morte, solo per il fatto di aver parlato male di un calciatore a lui caro.
Ma questo dimostra una volta di più, cari amici, cari amici Neo-futuristi, che il nostro compito è grande. Che il nostro ruolo è importante. Dobbiamo continuare a parlare, ad esprimere liberamente la nostra opinione contro l'opinione corrente. A tutti i costi.
Anche i nostri progenitori, i futuristi italiani del Novecento, erano presi di mira, offesi, insultati ovunque. Ma alla fine smossero le acque.
Dico la verità, ieri leggendo quei messaggi ho avuto anche timore che la vicenda potesse degenerare. Ma oggi, cari amici, sono già il solito. Coraggio ci vuole. Non ci possiamo arrendere. Dobbiamo consegnare il mondo in mano a calciatori, veline e paparazzi? Devono essere loro a dettare i ritmi della nostra vita? Devo essere intimorito da un manipolo di fanatici che mi minaccia volgarmente?
Amici, i blog sono nati e sono vivi solo perchè esprimono quel briciolo di cultura antagonista che ci è ancora rimasta. E' un'ultima speranza, prima che il conformismo globalizzato schiacci definitivamente le nostre vite, la nostra personalità. Mi sono imposto un atto di coraggio. E sento di essere ancora vivo. E sono qui per chiedervi di continuare a postare i vostri articoli di denuncia sui vostri blog e su questo multi-blog Neo-futurista.
Un caro saluto a tutti
Antonio Saccoccio
IL CORAGGIO E' AMORE, LA VERITA' E' GIUSTIZIA
postato da: iopensosempre alle ore febbraio 23, 2006 19:25 | link |
Continuo a pensare che ogni problema potrà essere risolto SOLO se si recupererà la moralità.
La moralità potrebbe dirci cosa davvero va fatto e cosa va rifiutato ed evitato. La moralità potrebbe riuscire dove l'imposizione dello Stato ha fallito.
Da oggi vi segnalerò episodi immorali di cui ormai non ci indignamo più. E che invece bisogna porre all'attenzione di TUTTI.
Preciso che ogni post è diretto all'individuo immorale, non ad un'intera categoria immorale. Perchè ogni categoria ha al suo interno professionisti serissimi e insopportabili essere immorali. Ed è bene tenere sempre presente questa distinzione.
Il primo strale è diretto contro i dipendenti della pubblica amministrazione. E' morale stare ore seduti dietro una scrivania combinando poco o nulla, e poi essere pagati come un dipendente che lavora con impegno e serietà? QUESTA VERGOGNA DEVE CESSARE!
I Neo-futuristi sono contro i furbi e i lavativi!
Per cui SI PROPONE:
FASE 1 - (tentativo umano per motivare e spronare i lavativi)
CRITICARE IN OGNI MOMENTO E IN OGNI LUOGO CHIUNQUE ABBIA TALE ATTEGGIAMENTO VILE E INDECENTE
FASE 2 - (passaggio alle vie di fatto)
CONTROLLI SEVERI E FREQUENTI SUL POSTO DI LAVORO
CON LICENZIAMENTO IMMEDIATO PER I LAVATIVI RECIDIVI!
SEGUITO DA ASSUNZIONE SUI POSTI VACANTI DI SERI LAVORATORI OGGI DISOCCUPATI!
Da questo momento si alzerà forte la nostra indignazione contro la viltà e l'immoralità! Da questo momento ognuno dovrà fare la propria parte!
Antonio Saccoccio
PARASSITI TUTTI A CASA!
postato da: iopensosempre alle ore gennaio 25, 2006 19:40 | link |